MovieNerd

Anche la multinazionale Sony abbandona la Russia: sospeso l’invio di PlayStation

Sono molte le aziende che in questi giorni hanno deciso di ritirarsi dal mercato russo a causa dell’invasione di Mosca in Ucraina. L’ultimo annuncio è arrivato dalla Sony che ha deciso di sospendere l’invio di PlayStation in Russia. Sony ha inoltre donato 2 milioni di dollari all’Unhcr e a Save the children per sostenere le vittime di guerra.

Sony abbandona la Russia: come mettere in ginocchio l’economia

Un numero sempre maggiore di imprese multinazionali ha deciso di abbandonare il mercato russo, sia come protesta nei confronti della guerra, che per salvaguardare gli azionisti. Tra le aziende che hanno adottato questo provvedimento spuntano Ikea, Volkswagen, Lego, Netflix, Toyota. Dei colossi di trasporto, intrattenimento e beni di consumo. Il primo annuncio di questo esodo è stato dato dalla British Petroleum di Londra, che ha ceduto la sua partecipazione del 20% in Rosneft, la compagnia petrolifera di stato russa. L’ultima ad abbandonare la Russia è stata la Sony.

Se da un lato si cerca di mettere in ginocchio l’economia russa, dall’altro sono molte le donazioni e le iniziative solidali nei confronti dell’Ucraina. In questo senso il mondo della moda si è mosso in modo unanime. Il gruppo Giorgio Armani, per esempio, ha donato 500mila euro a Unhcr, e ha annunciato una donazione di capi di prima necessità destinati ai profughi. Anche Louis Vuitton, Coin e Versace hanno predisposto aiuti economici nei confronti degli ucraini.

Michela Foglia
Seguici su Instagram

Back to top button