Google ha deciso di introdurre uno strumento volto a garantire un’ulteriore sicurezza per gli smartphone Android. Con l’uscita di Android 17, infatti, gli utenti avranno la possibilità di verificare l’integrità del sistema operativo. Questa operazione permetterà di monitorare il proprio dispositivo attraverso l’utilizzo di un secondo dispositivo come telefono, tablet o computer. Lo strumento, insieme a qualche dettaglio, è stato reso noto al pubblico attraverso la QPR1 Beta 3. Nel pratico, a cosa servirà la funzione?
Con Android 17 sarà possibile verificare l’integrità del sistema operativo
Per quale motivo Google ha deciso di introdurre questa funzione? La risposta in realtà è semplice ed è strettamente legata alla sicurezza. Difatti, essere a conoscenza dell’affidabilità del software installato sul proprio dispositivo può fare la differenza. Anche se l’azienda ha già introdotto strumenti analoghi, questi si sono rivelati meno immediati e più indirizzati a un pubblico che necessità di un certo tipo di sicurezza. E, in ragione a ciò, Google ha deciso di rendere la verifica del sistema operativo pratico e facilmente accessibile a tutti gli utenti.
Come funzionera?
La funzione sarà accessibile direttamente da una schermata dedicata alla verifica, facilmente raggiungibile dalle Impostazioni. Tra le diverse opzioni a disposizione è presente la verificare il sistema operativo con un altro dispositivo, oltre un’analisi automatica delle possibili compromissioni individuate sul dispositivo. La funzione risulta essere rapida e intuibile poiché, aperto l’URL incorporato, ci verrà mostrata una pagine con un QR Code. Sarà sufficiente scansionarlo con il dispositivo da verificare e, successivamente, eseguire le istruzioni indicate. Qualora appaiano difformità, è possibile che il dispositivo presenti rischi per la sicurezza. Oltre a ciò, Android 17 dovrebbe includere ben 12 funzioni, tutte volte a garantire una maggiore sicurezza per il dispositivo e gli utenti.
Stefania Cirillo





