Compie oggi 66 anni Andy Garcia. Il famoso attore cubano ha ben cinquanta film all’attivo di alcuni anche come produttore e regista. Ha ricevuto una nomination agli Oscar come migliore attore non protagonista. In Italia è diventato famoso anche per un riuscitissimo spot sull’amaro Averna dove recita in italiano.

“In quei dodici mesi la recitazione prese il sopravvento e cominciò a dominare la mia vita. Ero catturato dal talento di attori e attrici, avevo quasi un’ossessione per Sean Connery. Ecco, uno dei regali più belli della mia vita e della mia carriera è stato il poter lavorare con lui ne “Gli Intoccabili”, lo confesso. Anzi, lì ho scoperto che lo sport mi sarebbe servito molto nella carriera: la scena della carrozzina, in cui lancio la pistola a Kevin Costner, l’ho fatta con una scivolata laterale da baseball”.

Così Andy Garcia spiegò il suo approccio alla recitazione da giovanissimo durante la convalescenza a causa di mononucleosi ed epatite che gli fece abbandonare lo sport. Da allora si è dedicato al teatro per poi passare al cinema e alla tv. Il tutto però negli Stati Uniti dove emigrato da piccolissimo a causa della rivoluzione castrista. Garcia è stato comunque sempre attaccato alla sua patria anche se non vi torna per contrario alla dittatura comunista .

Cinque film cult con Andy Garcia

Andy Garcia in Il padrino, fonte Villa La Limonaia

Dei molteplici film da lui interpretati abbiamo scelto quelli che per sono i cinque migliori lungometraggi con Andy Garcia. Iniziamo la nostra carrellata con “8 milioni di modi per morire” di Oliver Stone che rappresenta il primo ruolo importante per Garcia qui nei panni del trafficante di droga Angel Maldonado. Il grande successo definitivo arriva l’anno successivo con il cult di Brian De Palma “Gli intoccabili” dove il noto attore cubano è il giovane poliziotto italo-americano George Stone.

La consacrazione definitiva arriva con Francis Ford Coppola e e “Il padrino – Parte III”. Nell’ultimo capitolo della più grande saga mafiosa di tutti i tempi Garcia è Vincent Mancini, il figlio illegittimo di Sonny Corleone. Il famoso attore cubano è poi stato anche un perfetto antagonista in “Ocean’s Eleven” dove veste i panni del milionario Terry Benedict. Chiudiamo la nostra carrellata con “La città perduta“, il primo film dove il famoso attore cubano è anche regista e produttore. Questa è una pellicola dove Garcia porta sullo schermo la rivoluzione castrista vista con i suoi occhi di esule.

Stefano Delle Cave

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