Anna May Wong fu la prima attrice statunitense di origine cinese a diventare una star di Hollywood, sfidando le convenzioni dell’epoca.

Anna May Wong oggi Google gli dedica il doodle – Fu la prima attrice di origine cinese , ma di nazionalità statunitense, a diventare una star di Hollywood, in un momento in cui agli attori e alle attrici asiatiche, africane e cinesi venivano assegnati solo ruoli minori e stereotipati. Google dedica, oggi 22 gennaio, il doodle che ripercorre la sua storia attraverso alcune illustrazioni, in occasione dell’uscita del film in cui ebbe il suo primo ruolo da protagonista, The Toll of the Sea (Fiori di Loto), ispirato alla storia di Madama Butterfly.

A partire dagli anni Trenta Anna May Wong viaggiò molto in Europa facendosi conoscere in film e commedie di successo, tra cui Piccadilly, del 1929 e diventando un’icona di stile grazie al modo in cui vestiva e parlava che sfidava le convenzioni del tempo. La Mayfair Mannequin Society di New York la nominò “donna meglio vestita del mondo” .

Gli accessori che l’hanno resa un’icona sono ovviamente anche questi tipici della cultura cinese. Il ventaglio, anzitutto, e gli orecchini a candelabro. Ovviamente anche la pettinatura di Anna May Wong era decisamente distintiva. Con la frangia e i lunghi capelli sempre raccolti in uno chignon dietro al collo le esaltavano i tratti del viso che univa tratti marcatamente orientali a una forma del viso più tipicamente occidentale il che la rendeva in grado di esprimere nel cinema europeo e americano una gamma di espressioni fortemente comunicative, requisito ovviamente molto importante specie nel cinema muto e rendeva la moda di truccare i tratti somatici di attrici occidentali come era uso del tempo, una pratica inadeguata e che potrebbe giusto strappare qualche sorriso.

Nella serie The Gallery of Madame Liu-Tsong (1951), fu primo programma ad avere come protagonista una donna di origine asiatica. Dieci anni dopo, nel 1961, morì di infarto.

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