Dopo il successo nei principali palasport della Penisola, è concluso ieri sera il Ma Noi Siamo Fuoco – Capitolo II di Annalisa con il gran finale al Palazzo Dello Sport di Roma.
Partito lo scorso 23 aprile da Genova, il tour ha visto l’artista di Savona calcare il palco dell‘Unipol Dome Arena di Milano il 9 maggio con un sold out davanti a 16mila persone. Il concerto nel capoluogo meneghino è stato il primo di una donna nella nuova venue, dove si esibita a sorpresa con Nessun Dorma. Il design dello show è affidato a Denso Studio nella figura di Jacopo Ricci come direttore creativo, classe 94, che ha lavorato con artisti quali Skrillex, The Weeknd, Travis Scott, Janet Jackson, Martin Garrix, Achile Lauro, Fedez oltre per eventi musicali internazionali. Con lui Luca Ascioti come scenografo e Vittorio Campagnolo come programmatore luci.
Annalisa, le foto del concerto al Palazzo Dello Sport di Roma






Lo show fonde musica, scenografia e arti visive in una narrazione che si sviluppa in tre sogni e racconta la trasformazione che l’artista stessa vive in prima persona. I temi del live ripercorrono i temi del suo ultimo album Ma io sono fuoco, pubblicato nell’ottobre del 2025 e certificato platino. Nella setlist, oltre alle hit di questo ultimo lavoro in studio, si aggiungono quelle precedenti e il nuovo singolo Canzone estiva che ha raggiunto la vetta dell’airplay radiofonico segnando un ulteriore traguardo in una carriera costellata di successi dove tutti i suoi singoli hanno raggiunto la vetta radio. Un traguardo che consolida la posizione di Annalisa come una delle protagoniste assolute della scena musicale italiana contemporanea.
Dietro al concept, gli elementi chiave che si alternano per dar vita alla storia sono infatti tre: il fuoco, il fiume e la tigre, e sono questi stessi elementi a dare nome e vita ai sogni. Questi i tre sogni:
Sogno 1 – Il Fuoco Il tempo è un fuoco che mi consuma, ma sono io quel fuoco.
Sogno 2 – Il Fiume Il tempo è un fiume che mi trascina, ma sono io quel fiume.
Sogno 3 – La Tigre Il tempo è una tigre che mi divora, ma sono io quella tigre.
Annalisa, l’ultima data del Ma Noi Siamo Fuoco Tour – Capitolo II al Palazzo Dello Sport di Roma







Una scenografia imponente e dinamica che pone al centro della scena un vulcano monumentale a simboleggiare il cuore pulsante dello spettacolo. Il suo nucleo circolare, fatto di fuoco e luce, un voluto rimando al vortice, eco e metamorfosi del tour precedente, che funge da ponte tra passato e futuro, raffigura la materia viva che unisce ogni elemento del racconto e rappresenta molto più di una scenografia: il vulcano è, infatti, un organismo che respira e diventa simbolo di un’energia primordiale, di distruzione e rinascita. Tecnologie visive di ultima generazione, effetti speciali, proiezioni e architetture di luce e laser fondono il linguaggio musicale con quello visivo e guidano la narrazione dando vita a una poetica potente e introspettiva.
Le coreografie a cura di Simone Baroni, raccontano la trasformazione. Il movimento diventa fuoco: materico, deciso, capace di accendere e consumare. Le coreografie alternano geometrie incisive e slanci istintivi, creando un linguaggio che esprime identità, rinascita e potere. Ogni passo contribuisce a definire un’estetica che appartiene profondamente ad Annalisa: elegante, decisa, ardente. Sul palco i musicisti di sempre, Daniel Bestonzo (keyboards & synthesizers) che ha curato anche la direzione musicale, Gianni Pastorino (keyboards & synthesizers) e Dario Panza (Drums & electronic pads), oltre a 14 ballerini diretti da Simone Baroni.
Le immagini sono a cura di © Georgiana Acostandei





