Antonino Cannavacciuolo e sua moglie Cinzia Primatesta sono una coppia anche nel mondo del business. I due, infatti, gestiscono insieme Villa Crespi a Orto San Giulio, in Piemonte, il ristorante 2 stelle Michelin all’interno dell’hotel a 5 stelle. Insieme hanno aperto la catena di resort Laqua, aprendo tre strutture in giro in Italia.

Qualche curiosità sulla loro vita l’ha svelata proprio Cinzia ed ha confessato che il marito in casa loro non cucina mai. A lui non è permesso cucinare e Cinzia è inoltre vegetariana. Il secondogenito di casa ha deciso di seguire la scelta fatta dalla mamma. Invece, Elisa, la primogenita, è in sintonia con i piatti di papà Antonino. si sono incontrati nel 1995 quando la famiglia Primatesta, convocò Antonino per una stagione di circa 3 mesi. “Ci conoscemmo e qualcosa di speciale scoppiò in un istante. Dopo due anni, nel 1997, ci fidanzammo. Il 28 febbraio 1999 aprimmo Villa Crespi, quando avevamo 23 e 24 anni. Una pazzia, però eravamo pieni di entusiasmo”, racconta la moglie dello chef. Il matrimonio arriva nel 2005, otto anni dopo il fidanzamento. Nel 2007 e nel 2012, i figli Elisa e Andrea. Antonino Cannavacciuolo e sua moglie Cinzia Primatesta sono una coppia anche nel mondo del business. I due, infatti, gestiscono insieme Villa Crespi a Orto San Giulio, in Piemonte, il ristorante 2 stelle Michelin all’interno dell’hotel a 5 stelle. Insieme hanno aperto la catena di resort Laqua, aprendo tre strutture in giro in Italia.

Qualche curiosità sulla loro vita l’ha svelata proprio Cinzia ed ha confessato che il marito in casa loro non cucina mai. A lui non è permesso cucinare e Cinzia è inoltre vegetariana. Il secondogenito di casa ha deciso di seguire la scelta fatta dalla mamma. Invece, Elisa, la primogenita, è in sintonia con i piatti di papà Antonino.

Le chiusure milionarie dell’anno scorso grazie alla moglie di Antonino Cannavacciuolo

In casa Cannavacciuolo arrivano due new entry in un colpo solo: il fine dining Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti e l’hotel cinque stelle lusso Le Cattedrali Relais by Laqua Collection dentro cui prende casa il ristorante. Lo riporta Pambianconews.com.

“Stimiamo di chiudere il 2024 con 20 milioni di euro di fatturato”, ha dichiarato Cinzia Primatesta, titolare del gruppo insieme al marito Antonino Cannavacciuolo. 

Il nuovo hotel cinque stelle lusso Le Cattedrali Relais by Laqua Collection diventa il quinto tassello che va a completare la catena hospitality della famiglia Cannavacciuolo attiva dal 2021, che comprende tre strutture di proprietà e due in gestione. “Gli hotel che non sono di nostra proprietà hanno con noi un’affinità speciale: ci accomuna una condivisione di valori, un’idea di servizio, standard di qualità e anche il gusto estetico della location e degli arredi. A livello territoriale e geografico, prediligiamo situazioni comode da raggiungere, però non scontate, dove si può respirare quel senso di italianità autentica”. 

Continua Primatesta: “Uno degli obiettivi è  consolidare la realtà esistente perché le ultime tre aperture sono avvenute in periodi relativamente recenti e in un lasso di tempo breve, alcune addirittura in pandemia”.

Laqua Collection, infatti, ha visto la luce nel 2021 con il primo hotel Laqua by the Sea, la ‘casa al mare’ del gruppo Cannavacciuolo, affiancato da Laqua by the Lake, a Pettenasco sulle sponde del Lago d’Orta, e da Laqua Countryside a Ticciano sulle colline sorrentine, inaugurati nello stesso anno. A questi, nel 2022, si è aggiunto Laqua Vineyard, immerso tra le colline toscane. “Dunque vogliamo consolidare queste strutture e farle crescere puntando sull’esclusività di esperienze uniche per i nostri ospiti”.