Nel libro “Vita di Socrate” di A. Campanile la primissima scena mostra un gruppo di anziani riuniti al centro di una piazza greca, intenti a discutere di quanto i giovani di allora fossero diversi rispetto alla generazione precedente. Socrate è vissuto oltre 2.000 anni fa ma il rifiuto delle vecchie generazioni ai tempi che corrono sembra essere ancora di grande attualità.
Anzi, oggi forse su quella piazza ci sono i cinquantenni al posto degli anziani. Tutto cambia così velocemente che è diventata un’impresa il semplice stare al passo coi tempi. Internet esiste solo dal 1991, mentre una famosissima applicazione come per esempio Tinder è nata appena nel 2012! Eppure, è percezione comune quanto nulla sia più come una volta!

Gli appuntamenti su Internet influenzano non solo il rapporto tra i sessi, ma anche la struttura della società

Josue Ortega economista dell’Università dell’Essex e Philipp Hergovich dell’Università di Vienna, hanno pubblicato su arxiv.org paper N. 1709.10478 un interessantissimo documento dove spiegano quanto la società sia profondamente cambiata in funzione dei nuovi strumenti d’incontro in uso ormai così comune tra i nostri giovani. Fino a prima dell’avvento di applicazioni come Tinder, o addirittura prima del 1991 data in cui internet è nata gli incontri tra persone avvenivano in circoli ristretti. I ricercatori hanno voluto immaginare la nostra società come composta di molti nodi interconnessi.
Ogni nodo rappresenta una persona, ed ogni connessione un rapporto di conoscenza. Josue Ortega afferma che la normalità consiste nel non avere più di 100 connessioni strette, le quali includono parenti ed amici intimi, il resto delle connessioni però, e cioè quelle con i conoscenti arrivavano comunque anche se un po’ più in là, mai troppo lontano! I conoscenti li trovavamo nel club di calcio, al bar oppure in situazioni di lavoro.
Con il nuovo sistema Online invece le nostre connessioni si spingono molto oltre, e non stiamo parlando solo in termini di spazio, ma anche e soprattutto del fatto che entriamo in contatto con persone completamente slegate dal nostro gruppo di riferimento. Questa ricerca nasce per cercare di capire a fondo il crescente numero di matrimoni interrazziali, ma finisce con l’affrontare temi sociali molto d’attualità, e rivelare un profondo cambiamento nella nostra società.

Gli appuntamenti online e gli effetti sui divorzi

Un’altra ricerca scientifica congiunta, tra psicologi della University of Chicago ed Harvard pubblicata nel paper 10135–10140 dello stesso sito arxiv.org, ha invece studiato a fondo un campione di oltre 300 coppie sposate nate su internet, e dopo averle messe a confronto con coppie nate su canali offline giunge alla conclusione che:
“Incontrare un coniuge online è in media associato a un matrimonio leggermente più alto in soddisfazione, e tassi più bassi di rottura coniugale rispetto all’incontro con un coniuge attraverso locali off-line tradizionali”

Alla stessa conclusione è arrivato un più empirico sondaggio il quale ha coinvolto utenti di flirtsenzalimiti che hanno avuto esperienze di incontri online di successo.

I ricercatori Josue Ortega e Philipp Hergovich che hanno nel proprio paper citato questa ultima ricerca, sottolineano come la credenza popolare secondo la quale, i matrimoni nati online siano di una qualità inferiore, venga del tutto confutata dai fatti. La riflessione continua poi sul fatto ormai noto, di come la penetrazione di Internet nelle società moderne ed occidentali sia associata, ad un aumento nel numero netto di matrimoni di giovani adulti tra i 21 ed i 30 anni.

Non resta quindi, che vedere cosa ci riserverà il futuro. Per adesso godiamoci il presente ed aggiorniamo la foto profilo!

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