Calcio

Argentina-Croazia: favoriti e outsider vis a vis sognando la finale

I favoriti, di un piccolissimo lotto di Nazionali, ai nastri di partenza contro gli outsider che hanno dimostrato ancora una volta, anzi per la seconda volta consecutiva, di navigare perfettamente nelle pericolose acque dei Mondiali centrando una nuova semifinale dopo quella messa a referto nel 2018 in Russia che spalancò le porte della finalissima, poi persa contro la Francia. Argentina-Croazia si avvicina lasciando col fiato sospeso due popoli interi.

Argentina-Croazia, le parole dei due Commissari Tecnici

Argentina-Croazia: favoriti e outsider vis a vis sognando la finale
Photo credits: AFA – Selecciòn Argentina

Era una delle favorite assolute per la vittoria finale insieme al Brasile (eliminato) e alla Francia campione del mondo in carica. Pronostico fin qui rispettato per Lionel Scaloni che ha condotto la sua Argentina alle soglie dell’ultimo appuntamento dei Mondiali che manca, per adesso, dal lontano 2014:

Non darò consigli a Van Gaal, ma non è facile se fai giocare Messi arrabbiato. È emozionante vedere Leo esprimersi così, la sua prestazione ci ha emozionati. Si è sentito un po’ attaccato, ma ha dimostrato che è il migliore di tutti i tempi. Questa squadra ha lo spirito per poter affrontare ogni momento. Dal mio punto di vista non meritavamo di andare ai rigori, ma anche arrivandoci la squadra ha continuato a mostrare la sua faccia. Avevamo la partita sotto controllo, ma il calcio ha questo anche quando pensi che tutto sia finito. Questa squadra ha freschezza e orgoglio. È fondamentale non mollare mai. Noi pensiamo sempre ad attaccare, al di là di quello che propongono gli avversari. La partita è stata difficile, soprattutto nel secondo tempo. Comunque siamo soddisfatti. Sapevamo che nei tempi supplementari, giocando il nostro calcio, avremmo potuto cambiare il risultato. Abbiamo mostrato tanti campioni di carattere in questo Mondiale. Questa squadra mostra le diverse sfaccettature che il gioco richiede in ogni momento“.

I croati sono ormai habitué delle final four dei Mondiali

Zlatko Dalic non può certo nascondersi. Il Commissario Tecnico dei croati si giocherà la seconda semifinale consecutiva da abitante della panchina della Nazionale a scacchi contro una grande squadra come l’Argentina. Dopo aver perso la finalissima nel 2018 in Russia contro la Francia, il popolo dei Balcani sogna un lieto fine che, onestamente, si meriterebbe tutto:

La Croazia è tra le quattro migliori squadre nazionali del mondo, sono orgoglioso. È stata una grande serata per il Paese e per il popolo, per il calcio croato, qualcosa di bellissimo. Il mondo intero ha guardato di nuovo la Croazia e ha ammirato il nostro carattere, la combattività e la qualità. Quando elimini il Brasile dal Mondiale, tra le più grandi favorite in assoluto, devi essere orgoglioso. Sono stanco, ma felice. Vorremmo goderci questo momento, ma non troppo perché oggi inizierà la preparazione della prossima gara. Analizzeremo il nostro avversario, cercheremo di avere i migliori dettagli su come fermare Messi, proprio come abbiamo fatto con Neymar. Non lo marcheremo a uomo, ma dobbiamo chiudergli le traiettorie di passaggio. Corre poco, aspetta, ma quando riceve palla ha piena forza ed energia. Non dobbiamo lasciargli molto spazio. La chiave sarà nella nostra fase difensiva, ma se ripetiamo la difesa come contro il Brasile, allora Messi non avrà lo spazio di cui ha bisogno“.

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