A smentire la voce di corridoio per cui Valentino sarebbe in vendita è stata Mayhoola, holding di investimento del Qatar che possiede il 70% del brand. Infatti, tramite un portavoce, ha fatto sapere a Bloomberg che il brand non è in vendita.
Valentino non è in vendita: Mayhoola smentisce

Quando la voce ha cominciato a girare, le azioni di Kering sono salite fino al 3% a Parigi. Infatti, dopo che il Corriere della Sera ha riportato che la casa di lusso francese, che possiede il 30% di Valentino, e Mayhoola stavano esplorando una possibile vendita del brand in quanto parte della revisione del portafoglio di investimenti, le azioni sono salite. Infatti, secondo più fonti, i due azionisti avrebbero avviato una riflessione sul futuro della storica maison italiana: la società, secondo le fonti, sarebbe potuta tornare sul mercato.
Nella giornata di venerdì, dopo la trafuga di notizie, inizialmente nessuna delle due holding coinvolte aveva commentato. Sabato, invece arriva la smentita di Mayhoola. Nessun commento ancora oggi da parte di Kering. La holding nel 2023 ha acquisito una partecipazione del 30% in Valentino per 1,7 miliardi di dollari, con l’impegno di acquistarne il restante 70% entro il 2028.
La supposizione iniziale era che Kering, che ha comprato il 30% di Valentino da Mayhoola nel luglio del 2023 per 1,7 miliardi di euro, potesse esercitare fra maggio del 2026 e la fine del 2028 un’opzione per salire fino al 100% della casa di moda. Nel frattempo, anche Mayhoola avrebbe potuto esercitare un’opzione per vendere a Kering il residuo 70% di Valentino ancora nelle sue mani.
Marianna Soru





