Seconda vittoria per Diddy, con l’archiviazione della causa civile per violenza sessuale intentata contro il rapper da John Doe, che sosteneva di essere stato drogato e aggredito durante un after party trasformato in orgia è stata respinta questa settimana da un giudice della California perché il termine di prescrizione era scaduto.
Lo scorso luglio Combs, è stato dichiarato non colpevole delle accuse di traffico sessuale e racket nel suo mastodontico processo, deve ancora affrontare diverse cause civili per varie presunte violenze sessuali e altri reati. Le azioni legali sono piovute dalle presunte vittime dopo che la sua incriminazione federale è stata resa pubblica a seguito del suo arresto avvenuto nel settembre 2024. Attualmente in attesa di sentenza nel carcere federale di Brooklyn, Metropolitan Detention Center dopo essere stato giudicato colpevole di aver violato il Mann Act, che vieta il trasporto di persone attraverso i confini statali o nazionali a fini di prostituzione, nel corso del suo lungo processo penale tenutosi quest’estate.
Diddy perchè è stata archiviata la causa intentata da John Doe: i motivi
Molte delle cause civili intentate contro la voce di Come With Me, sono state archiviate da quando il suo processo si è concluso con un verdetto non unanime. Nel frattempo, gli avvocati del rapper stanno cercando contemporaneamente di ottenere l’archiviazione delle accuse e, secondo quanto riferito, stanno tentando di ottenere la grazia dal presidente Trump. Inoltre il potente team di legali non è riuscito finora a ottenere il suo rilascio prima dell’udienza fissata per il 3 ottobre. Il giudice newyorkese Leslie Stroth ha affermato che il caso, intentato contro il rapper, la sua società Combs Global, la sua etichetta discografica Bad Boy Records e presentato da un John Doe nel mese di febbraio, è ben oltre la scadenza dei termini di prescrizione nei due stati costieri in cui potrebbe essere applicabile.
Inoltre, non ha soddisfatto la soglia dei recenti 20 anni di prescrizione a New York, dove il residente californiano ha presentato la denuncia, poiché la nuova legge non si applica retroattivamente ai casi. Poiché l’azione è inopportuna sia secondo la legge di New York che secondo quella della California, deve essere respinta nei confronti di tutti gli imputati, ha affermato il giudice Sloth in merito alla decisione. Il caso riguardava un aspirante cantante pop che, all’età di 23 anni nel 2015, aveva ottenuto un ingaggio in un club di Los Angeles frequentato da Diddy il quale aveva manifestato interesse per il querelante, secondo quanto riportato nella sua denuncia. All’afterparty del concerto, Combs gli ha offerto da bere e lui ha iniziato a sentirsi stordito, un elemento ricorrente nelle cause legali e civili che il rapper deve affrontare, e più tardi si è svegliato vedendo l’artista ed altri impegnati in attività sessuali, ha scritto nella denuncia.
Diddy, è stata archiviata anche la denuncia di una concorrente di Making The Band 2
Secondo quanto affermato dal 33enne, Combs lo ha costretto ad attività sessuali indesiderate e lo ha minacciato di danneggiare la sua carriera se avesse opposto resistenza, ha affermato. Il caso di John Doe è stato portato avanti da Tony Buzbee, l’avvocato texano che sta gestendo diverse cause civili contro Diddy, dopo aver istituito una linea telefonica per le denunce legali contro il rapper sotto accusa, dopo che questi era stato incriminato a livello federale. Dopo essere stato archiviato, ha affermato che il caso è lungi dall’essere concluso.
Intervistato da Billboard, il noto legale ha dichiarato: “Non definirei affatto questa una vittoria per il signor Combs…Non permetteremo al signor Combs di sfuggire a un processo nel merito per un cavillo tecnico”. L’archiviazione segna la seconda vittoria legale per il rapper dopo che il suo processo federale si è concluso con la sospensione di una potenziale condanna all’ergastolo. All’inizio di agosto, un giudice federale ha archiviato la causa da 60 milioni di dollari intentata dalla concorrente di Making the Band 2 Sara Rivers, che accusava Combs di abusi durante la serie TV. Anche in quel caso l’archiviazione era legata alla presentazione tardiva della denuncia.





