Geralt di Rivia sta per tornare in una nuova stagione di The Witcher. Il cacciatore di mostri più famoso ed amato, non più solo dai videogiocatori ma anche dai fan della serie Netflix, farà il suo ritorno il 17 dicembre sulla stessa piattaforma streaming con una nuova incredibile avventura. Mentre tutti aspettiamo il suo arrivo, eccomi qui ad aumentare il vostro hype portandovi a fare un giro nella dura vita di un cacciatore di mostri. Che siano grandi o piccoli, buoni o cattivi, minacciosi sfidanti per Geralt o semplici comparse, i mostri sono sempre mostri. Ecco quindi un recap delle creature incontrate nella prima stagione di The Witcher.
The Witcher: bestiario della prima stagione
Kikimora
La kikimora è il primo mostro che vediamo affrontare da Geralt. La prima puntata della prima stagione inizia proprio con una scena di combattimento tra i due. La kikimora è un enorme e spaventoso insettoide simile ad un giantesco aracnide, nonostante non sia un ragno, che vive sottoterra e nelle paludi. Nell’universo di The Witcher esistono 3 tipi di kikimora che differiscono per forma, grandezza e letalità: l’operaio, il guerriero e la regina.

Silvano
Nella seconda puntata Geralt si trova a dare la caccia a Torque il Silvano. Quello che gli abitanti del villaggio gli avevano definito come un mostro in realtà è una creatura senziente e parlante. Assomiglia ad un fauno della mitologia greca, ovvero un uomo con gli zoccoli e le corna di una capra. Il silvano non è quindi un mostro, nonostante Ranuncolo lo scambi addirittura per un daivolo, e per questo Geralt non lo uccide.
Strige
La strige è senza dubbio la creatura più spaventosa di tutta la serie di The Witcher. Essa è il risultato di una potente maledizione che colpisce una donna e la cambia per sempre, facendola diventare una bestia immonda assetata di sangue. Geralt affronta una strige nella terza puntata. Si tratta della figlia del re, maledetta fin dalla nascita dal fratello di quest’ultimo. Spezzare la maledizione non è facile, bisogna fare in modo che la strige rimanga fuori dal suo sepolcro fino all’alba (la bestia è una specie di vampiro e non può stare alla luce del sole), ma quasi nessuno incontra la strige e sopravvive per salvarla. Nonostante ciò Geralt riesce a rompere il maleficio, riportando indietro la figlia del re sana e salva.

L’uomo-istrice
Non si sa bene se questa creatura abbia effettivamente un nome specifico. La si potrebbe definire come un ibrido tra un uomo ed un istrice. In realtà l’essere è un cavaliere colpito da una maledizione che gli ha dato il volto simile a quello di un riccio, con gli aculei al posto dei capelli. Questo personaggio appare nella quarta puntata.

Il mostro-insetto
Anche di questa creatura non conosciamo il nome. Dal momento in cui compare, ovvero nella quarta puntata, sappiamo però che questa bestia è letale. Si tratta di un insetto che appare come un misto tra uno scarafaggio ed uno scorpione senza coda. Da come possiamo vedere è alto quasi un metro, si muove su sei zampe in modo incredibilmente veloce ed uccide con una facilità disarmante. Insomma è proprio una spaventosa macchina da guerra.

Doppleganger
Il doppleganger è una creatura magica in grado di trasformarsi e assumere le sembianze di un’altra persona, acquisendone perfino i ricordi. Il doppleganger appare per la prima volta nella serie nella quinta puntata, rubando le sembianze di Sacco di Topo.
Djinn
Sempre nella quinta puntata compare anche il Djinn. Questa creatura, presente anche nella mitologia e nelle tradizionali medio-orientali, è un portentoso spirito in grado di soddisfare tre desideri una volta liberato. Geralt e Ranuncolo ne trovano uno rinchiuso in un’anfora sul fondo di un fiume ma, una volta libero, risulta essere più forte del previsto, rischiando di uccidere il povero bardo.
Hirikka
Il destino di questa creatura è probabilmente il più triste di tutta la serie. L’hirikka fa una comparsa nella sesta punta, apparendo per una scena soltanto, prima di essere brutalmente, ed inutilmente, ucciso da uno dei mercenari che Geralt sta accompagnando. L’Hirikka è forse la creatura più rara di tutto il mondo di The Witcher, simile ad una volpe senza pelo, bipede e alta come un uomo. Inoltre è una creatura innocua, come Geralt sottolinea al suo gruppo convincendoli a lasciarla in pace. Tutti gli danno ascolto, tutti tranne uno, il cavaliere Eryc, che uccide il povero ed innocente mostro.

Drago
Il drago non ha bisogno di presentazioni. È la creatura fantasy per eccellenza, protagonista, o antagonista, di innumerevoli storie leggendarie. Non poteva quindi mancare la presenza di un drago anche nella serie di The Witcher. Nella sesta puntata infatti compare un drago d’oro, la specie più rara, di nome Villentretenmerth. Particolarità di questo drago è la sua capacità di trasformarsi in un essere umano.
Ghoul
Il ghoul è uno spaventoso essere simile ad uno zombie (nonostante i ghoul siano esseri viventi), che vive in branco ed infesta i campi di battaglia ed i cimiteri. I ghoul sono infatti nacrofagi, si cibano quindi di cadaveri, umani e non. Sono inoltre sempre alla ricerca di cibo e, nonostante la piccola taglia, possono essere estremamente pericolosi perché attaccano sempre in gruppo. Geralt riesce a sconfiggere un’orda di ghoul nell’ottava puntata, subendo però una brutta ferita alla gamba.
The Witcher 2: nuovi mostri ci aspettano
La prima stagione ci ha offerto moltissime creature interessanti e diverse tra loro, che ci hanno permesso di entrare nelle profondità del pericoloso mondo nato dalla mente di Andrzej Sapkowski. La seconda stagione si preannuncia però altrettanto intensa e ricca di azione. E nella vita di un cacciatore di mostri non possiamo non aspettarci combattimenti con le creature più folli, minacciose e spaventose del mondo. Non resta che aspettare e vedere quali esseri incroceranno il cammino con il famigerato Geralt di Rivia.
Gabriele Bruni





