Calcio

Atalanta, il ko in Champions fa riflettere

L’Atalanta, dopo la pesantissima sconfitta interna contro il Liverpool in Champions League (0-5) ora deve rimettersi in piedi velocemente. Domenica infatti la squadra di Gasperini affronterà l’Inter, altra squadra reduce da una delusione europea. I bergamaschi però, potrebbero aver subito un contraccolpo dalla sconfitta contro i reds. Gasperini ha fatto capire che probabilmente ci saranno dei cambiamenti: nel mirino soprattutto la fase difensiva, apparsa in difficoltà (non solo martedì) in questo inizio di stagione.

Atalanta, una sconfitta molto pesante

Martedì scorso, al Gewiss Stadium, davanti all’Atalanta c’era una delle squadre più forti del mondo. Anche i nerazzurri però, nella scorsa edizione della Champions League, dopo le difficoltà iniziali, avevano dimostrato come potessero competere e mostrato anche al pubblico europeo i propri gioielli. Martedì, però, l’Atalanta di Gasperini sembra essere tornata al momento dell’esordio nella massima competizione europea. Davanti al Livepool, i bergamaschi (senza de Roon e Gosens) non sono riusciti tenere botta. La tripletta di Diogo Jota, e le reti dei soliti Salah e Mané, che hanno decretato la sconfitta per 0-5, non lasciano spazio a discussioni. L’ultimo ad arrendersi Duvan Zapata, con con il suo destro ha fatto tremare la traversa a risultato però già compromesso. Lo stesso Gasperini, nella conferenza stampa post-partita, ha parlato di “batosta“, e del fatto che, questo grande divario visto in campo, debba far riflettere.

“Siamo stati inferiori sotto tanti aspetti. Abbiamo trovato una squadra che andava più forte, non siamo mai stati in grado di reggere. C’è stato un grande divario, questo ci deve far riflettere”.

In un altro passaggio della conferenza stampa, Gasperini sottolinea anche come quest’anno la sua Atalanta soffra troppo in fase difensiva:

“Da troppo tempo prendiamo troppi gol. Ogni anno abbiamo modificato qualcosa durante la stagione per migliorarci, è quello che dobbiamo fare anche adesso. Bisogna tenere in considerazione tutto, comprese le difficoltà del reparto difensivo e della sua protezione. Dobbiamo porre rimedio, sono tante cose a cui bisogna pensare”.

Un’analisi lucida, e che presagisce qualche cambiamento imminente.

Per quanto riguarda la situazione nel girone, ora l’Atalanta è appaiata a 4 punti con l’Ajax. Se il Liverpool, con i suoi 9 punti, sembra ormai destinato alla qualificazione, i nerazzurri avranno la possibilità di giocarsi il passaggio del turno contro gli olandesi. Midtjylland a quota 0.

Sabato c’è l’Inter: Gasperini deve rimettere insieme i pezzi

Il calendario non lascia respiro all’Atalanta, che domenica alle ore 15:00 ospiterà sempre a Bergamo l’Inter di Antonio Conte. Anche la beneamata è reduce dalla sconfitta europea sul campo del Real Madrid (3-2). Sarà, tra l’altro, la sfida tra due tecnici che hanno allenato entrambe le squadre: Conte esordì da allenatore in Serie A con l’Atalanta nella stagione 2009/10, Gasperini allenò l’Inter nell’anno post triplete culminato con l’esonero. Per domenica, il tecnico piemontese dovrà rinunciare probabilmente ancora ad uno dei punti fissi del suo scacchiere, Robin Gosens. Soprattutto nel reparto offensivo potrebbero esserci novità: in attacco l’Atalanta dispone di un grande potenziale, che nella disfatta contro il Liverpool è però rimasto a secco. Segnale evidente di una giornata storta, che comunque mette Gasperini in allarme.

Seguici su Facebook!

Back to top button