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ATP Umag: buona la prima per Cecchinato e Giannessi

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Buon esordio al torneo ATP 250 di Umag per Marco Cecchinato ed Alessandro Giannessi, passato attraverso le qualificazioni. I due azzurri hanno battuto rispettivamente lo sloveno Bedene ed il ceco Vesely qualificandosi per gli ottavi di finale dell’evento croato. Sarebbe dovuto scendere in campo anche Salvatore Caruso contro lo slovacco Martin ma purtroppo è stato costretto a ritirarsi pre-match a causa di un problema muscolare. A breve scenderà sul terreno di gioco anche Gianluca Mager, quarto azzurro presente nel main draw. Il sanremese troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Pedro Martinez Portero (numero 97 ATP).

Prosegue il buon momento di forma del Ceck

Ci ha preso gusto Marco Cecchinato (numero 82 ATP). Il siciliano ha sconfitto per la seconda volta nel 2021 Aljaz Bedene, lui che prima di quest’anno, su sei precedenti, non aveva vinto addirittura alcun set contro il tennista sloveno. L’azzurro, così come successo negli ottavi di finale di Parma, ha prevalso in due set (6-1 6-4). Adesso per lui ci sarà al prossimo round il bosniaco Damir Dzumhur (numero 127 ATP). Il Ceck è in vantaggio per 5-3 nei precedenti ma sulla terra rossa il parziale in favore del palermitano è addirittura di 4-0. Nessun problema quest’oggi per Marco. Il primo set, infatti, è stato letteralmente un dominio grazie ai break ottenuti rispettivamente nel quarto e nel sesto game. Nel secondo parziale lo sloveno ha provato ad abbozzare una piccola reazione ma Cecchinato non ha perso lucidità. Lo strappo decisivo è arrivato nell’ottavo gioco. La chiave della partita è stata sicuramente la prima di servizio dell’italiano, parso particolarmente a suo agio sul centrale di Umag, lui che su questi campi ha trionfato nella finale del 2018 contro l’argentino Guido Pella.

ATP Umag: avanza un ottimo Alessandro Giannessi

Buona la prima al torneo ATP 250 di Umag per Alessandro Giannessi (numero 177 ATP), proveniente dalle qualificazioni. Per lo spezzino è arrivato nel pomeriggio un successo nel main draw di un torneo del circuito maggiore che mancava addirittura dal febbraio del 2019. In quell’occasione a Cordoba (terra rossa) s’impose al tie-break del terzo set sul giovane brasiliano Thiago Seyboth Wild prima di arrendersi con onore agli ottavi di finale contro il padrone di casa Diego Schwartzman. Quest’oggi l’azzurro si è aggiudicato contro il ceco Jiri Vesely (numero 86 ATP) una durissima battaglia, terminata con lo score di 7-6 (4) 7-5 dopo 2h di gioco. Al prossimo turno affronterà il francese Richard Gasquet (numero 59 ATP), testa di serie numero 4 e beneficiario di un bye al primo turno. Tra Giannessi ed il transalpino non ci sono da registrare precedenti.

Il ligure è stato molto bravo nel primo set odierno a non scoraggiarsi dopo aver sprecato un break di vantaggio (si è trovato avanti per 4-2). Da lì, infatti, è riuscito in qualche modo ad arrampicarsi al tie-break, portato a casa per sette punti a quattro. Decisivi i due servizi consecutivi strappati al giocatore di Pribram, quando quest’ultimo era sopra per 4-3. Il secondo set non è stato meno ricco di tensione con Giannessi che, sotto di un break (4-3), è riuscito immediatamente a recuperarlo (4-4). Qui però, a differenza del parziale precedente, l’italiano è riuscito ad evitare il tredicesimo gioco togliendo la battuta al tennista ceco nel dodicesimo.

ENRICO RICCIULLI

Photo Credit: account Twitter ufficiale della Federazione Italiana Tennis, @federtennis

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