E’ accaduto ciò che tutti noi temevamo: Audi lascerà il DTM alla fine della stagione 2020. La decisione è arrivata questa mattina, quando dalla Casa dei Quattro Anelli hanno comunicato la scelta di abbandonare la serie turismo tedesca per concentrarsi interamente sull’elettrico, sulla Formula E e sulle corse clienti. Con un solo team (BMW) è la morte del campionato DTM?

Audi abbandona il DTM, ecco perché

Con l‘uscita di scena di Audi dal DTM, il campionato turismo tedesco non potrà continuare con la sola partecipazione di BMW. La Casa dei Quattro Anelli preferisce concentrarsi principalmente sul campionato di Formula E (in cui ha vinto anche il campionato costruttori) e sulle corse clienti. Secondo loro l’elettrico è il futuro e non conviene più investire nelle auto DTM che sono diventate ormai dei veri e propri prototipi super costosi.

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Audi durante l’ePrix di Marrakech – Photo Credit: Angelo Lino Balzaretti

L’impegno in Formula E è ormai cruciale e di vitale importanza per il marchio che continuerà la sua avventura assieme ABT Schaeffler. Investire sulla tecnologia elettrica della Formula E permetterà anche ad Audi di migliorare la propria produzione di vetture ibride ed elettriche. L’obiettivo è quello di arrivare entro il 2025 con una vendita di vetture elettriche e ibride pari al 40% del totale. Questo potrebbe far virare il costruttore anche sull’ETCR producendo una macchina per il campionato turismo elettrico che partirà il prossimo anno, dopo che aveva posto fine all’avventura nel FIA WTCR.

Cosa ne pensano da entrambe le parti

La notizia è piombata in Germania come un fulmine a ciel sereno e tutti, Berger, ITR e BMW ne sono rimasti colpiti ed amareggiati. Ecco le loro dichiarazioni:

“Audi e DTM sono cresciuti insieme a pari passo – dichiara Markus Duesmann, responsabile del Consiglio di Amministrazione di Audi AG – Ciò dimostra la potenza che ha il motorsport. Con questa energia vogliamo trasformarci in un fornitore di mobilità elettrica sportiva e sostenibilità guardando al futuro. Ecco perché ci concentreremo principalmente su quello che sarà il “domani”, che si chiama Formula E. E’ una piattaforma molto interessante per questo e per completare il tutto stiamo studiando anche attività in altri format di motorsport”.

“Oggi è un giorno estremamente difficile per il motorsport in Germania e in tutta Europa. Sono profondamente dispiaciuto della decisione di Audi di ritirarsi dal DTM alla fine della stagione 2020. Pur rispettando la decisione del consiglio di amministrazione, il poco preavviso con cui è stato fatto l’annuncio mette ITR, il nostro partner BMW e i nostri team davanti ad una serie di difficoltà. Vista la nostra collaborazione e i problemi che stiamo vivendo durante la pandemia di COVID-19, avremmo sperato in un approccio coeso”.Gerhard Berger, presidente ITR e DTM.

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Audi ai test di Vallelunga – Photo Credit: Metropolitan Magazine

Secondo Berger il futuro del DTM non sarà roseo. Questa decisione molto sofferta, condizionerà molto i partner e tutti gli sponsor che ruotano attorno al campionato turismo tedesco. L’ex pilota di F1 e presidente di ITR e DTM ha annunciato che si occuperà di promuovere al meglio la stagione corrente nonostante il Coronavirus e che, appena ne avrà occasione, si concentrerà per mantenere vivo il DTM, garantendo lo spettacolo ai tifosi ed un posto di lavoro per tutti i dipendenti che ne fanno parte.

Infine anche BMW, unico team che rimarrà forse nel DTM, dice la sua:

“Noi di BMW Group siamo sorpresi dell’annuncio del ritiro di Audi dal DTM. Abbiamo sempre combattuto con passione per il futuro e lo sviluppo del DTM. Ora valuteremo la situazione e le possibili conseguenze da tutti i punti di vista”.

Il 2020 sarà l’ultima stagione DTM? Come salvare la categoria?

Il DTM ha attraversato momenti altalenanti nell’ultimo periodo. Il tutto è iniziato negativamente con l’addio di Mercedes al termine del 2018 per poi riprendersi con l’ingresso di un costruttore nuovo e fresco come Aston Martin per poi passare alla cooperazione con la GT Series giapponese. Le cose però sono iniziate a precipitare quando Aston Martin ed R-Motorsport hanno annunciato il loro ritiro dalle corse, lasciando il campionato con solo due costruttori.

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Hans-Joachim Stuck ha proposto a Berger di convertire il DTM alle GT3 – Photo Credit: DTM.com

Uno dei modi per salvare il destino del DTM è quello di convertirsi all’utilizzo delle GT3, vetture meno costose che permetterebbe a molti team di partecipare, secondo quanto proposto da Hans-Joachim Stuck. Questo porterebbe il campionato turismo tedesco a perdere la sua particolarità ma se è l’unica alternativa sarebbe giusto provare? Oppure l’abbandono di Audi segnerà la fine del DTM, categoria nata nel 1984?

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