Giornali, riviste, libri e molto altro ancora. Vi era un tempo in cui i nostri interessi era stampati su carta. È sufficiente gettare un occhio nei luoghi dapprima abitati, come le librerie o le edicole. Ancor più semplice osservare le nostre stesse abitudini per comprendere quanto quegli stessi interessi si stiano digitalizzando. Leggere su carta nei luoghi pubblici appare, ad oggi, come un’azione alternativa. Ne è la dimostrazione l’apertura di una libreria peculiare al cui interno non sono presenti copie cartacee. Stiamo parlando del lancio di Audible Story House a New York in cui, sugli scaffali, non vi è nulla di stampato.

Audible Story House apre a New York, il merito è anche del BookTok

Audible Story House, di oltre 500.000 mq, sarà aperto per tutto il mese di maggio da mercoledì a domenica dalle 11 alle 19 garantendo un ingresso gratuito. L’idea è di garantire uno spazio culturale in cui tutto è dedicato all’ascolto, offrendo alle persone la possibilità di ascoltare attraverso le cuffiette numerosi titoli presenti nel catalogo. Vi saranno, inoltre, anche delle lounge destinate al completo relax. Come accennato prima, Audible ha scelto di sfruttare la popolarità del formato in rapido aumento e, contemporaneamente, il «passaggio verso esperienze offline e connessioni nel mondo reale».

James Finn, Global Head of Brand & Content Marketing di Audible, ha riconosciuto un fattore rilevante per il successo. «Stiamo vedendo gli audiolibri guadagnare sempre più terreno. BookTok è un fattore trainante importante: è una comunità su TikTok in cui gli appassionati di autori o generi stanno portando nuovi pubblici in questo mondo. E anche i circoli di lettura e le librerie stanno vivendo una sorta di rinascita», ha affermato.

Cosa offrirà il nuovo pop-up store?

Al piano inferiore dello store temporaneo chi lo desidera potrà scegliere di accomodarsi in quella che è stata definita una lounge di ascolto immersiva Dolby Atmos (audio surround immersivo). In questi luoghi sarà possibile vivere delle vere e proprie esperienze sonore diffuse attraverso altoparlanti surround. Oltre a ciò, verranno garantire delle selezioni di libri sempre aggiornati, tra cui anche titoli di tendenza. In questo modo gli ascoltatori potranno fruire di ciò che il pubblico ascolta in quel momento.

Parte della scelta è anche legata all’aumento esponenziale delle vendite di audiolibri negli Stati Uniti c che nel 2024 ha raggiunto i 2 miliardi di euro. Finn, inoltre, ha aggiunto: «L’idea è di organizzare sessioni di bagni di suono, in modo che le persone possano entrare lì nel pomeriggio e usarli per rilassarsi un po’ prima di tornare al lavoro, oppure immergersi completamente in qualcosa come “Harry Potter”. Ci saranno quindi appuntamenti programmati durante tutto il mese».

Stefania Cirillo