Anche il 14 giugno non è una data come le altre per il tennis. 51 anni fa nasceva infatti una delle star indiscusse di questo sport. “Steffi Graf è la miglior giocatrice di sempre,” ha ammesso Chris Evert. La tennista tedesca che da piccola sognava di diventare fotografa per il National Geographic e che a 13 anni diveniva già campionessa europea under 18. “Martina ha vinto di più sui campi veloci e io di più su campi lenti, ma Steffi è arrivata e ha ottenuti più titoli su entrambe le superfici.” continuava la Evert.
Sui suoi successi c’è ben poco da dire: 22 titoli Slam e, insieme a Serena Williams, l’unica giocatrice ad aver vinto tutti i quattro slam e le Olimpiadi, impresa che oggi porta il nome di Golden Grand Slam. ‘Fräulein Forehand’ (soprannome dovuto al suo celebre dritto) inizia a prendere confidenza con la racchetta già all’età di 3 anni grazie a suo padre Peter. Un’atleta completa, rapida e allo stesso tempo potente, abile nel gioco da fondo campo e con uno dei servizi più veloci di sempre a livello femminile.

I numeri fanno paura. La Graf è stata in vetta alla classifica per 377 settimane cumulative, il regno più lungo di qualsiasi giocatore maschile o femminile nella storia. Così come è record femminile quello di 186 settimane consecutive, dal 17 agosto 1987 al 10 marzo 1991. Un parziale di 900 vittorie e 115 sconfitte (88,7%), inferiore soltanto a Margaret Court (91,4%) e Chris Evert (90,1%). Quattro Australian Open, sei Roland Garros, sette Wimbledon e cinque US Open. Senza dimenticare l’oro ai Giochi olimpici di Seoul.
Il primo successo arriva nel 1987 in Francia con la finale contro la Navrátilová, una delle sue avversarie storiche, battuta 6-4, 4-6, 8-6. Steffi Graf e Martina Navrátilová si sono affrontate 18 volte in tornei ufficiali. Il bilancio è di perfetta parità: 9-9. La tedesca può vantarsi di aver sconfitto la rivale almeno una volta per ogni superficie di gioco. Si tratta comunque di due tenniste tecnicamente assai diverse, e con una differenza di età d quasi 13 anni. Nel 1988 e 1989, Graf è stata la dominatrice indiscussa su tutte le superfici, con 7 majors portati a casa; alla fine della stagione 1990 ha vinto otto dei 12 titoli più importanti in un arco di tre anni.
Steffi Graf, una giocatrice perfetta
Non c’era alcuna differenza fra campi in cemento, in erba o in terra battuta. “Ha giocato come un robot, come una macchina, senza emozioni […] con una faccia di pietra”, ha detto la tedesca Claudia Kohde-Kilsch. “Stava semplicemente dominando”, spiegava Mary Joe Fernandez. “Stava vincendo le sue partite così in fretta. Le altre giocavano contro Steffi sapendo che stavano per perdere, era solo una questione di capire in quanto tempo”. La tennista di Mannheim era sempre in forma grazie a un allenamento strutturato e dettagliato, e soprattutto grazie a una forza mentale insolita.
Tra il 1991 e il 1996 dovette far fronte a diversi infortuni che però non le impedire di continuare a ottenere vittorie importanti e a stabilire record, come i tre Wimbledon consecutivi tra il ‘91 e il ‘93. Soltanto nel 1997 iniziò la parabola discendente di questa fuoriclasse. Nel frattempo si faceva strada un’altra giovane giocatrice in ascesa, Martina Hingis, che prendeva il suo posto come giocatrice numero 1 del mondo. Graf ha combattuto contro quegli infortuni, chiudendo la sua carriera nel 1999 con un titolo all’Open di Francia all’età di 30 anni, battendo in finale proprio la svizzera Hingis, 4-6, 7-5, 6-2.

Dopo aver vinto il suo sesto titolo francese la Graf si ritirò dal tennis. La sua mostruosa carriera include anche un record di 20-2 in singolare nella squadra tedesca di Fed Cup e un successo in doppio a Wimbledon nel 1988 al fianco di Gabriela Sabatini. È anche la fondatrice di Children for Tomorrow, una fondazione senza scopo di lucro impegnata nello sviluppo di progetti per sostenere i bambini che sono stati traumatizzati dalla guerra o da altre crisi.
Dal 2001 è sposata con Andre Agassi, con il quale compone una delle sole due coppie sposate inserite nella International Tennis Hall of Fame. Steffi Graf è stata la migliore di sempre in campo femminile? Il dibattito è aperto, ma intanto Tennis Channel ha scelto proprio lei come la più grande tennista di tutti i tempi.





