Lunedì 10 aprile 2023 è il Lunedì dell’Angelo, che tutti chiamano più comunemente Pasquetta. È il giorno che segue la Pasqua e che ne prolunga la festa, tradizionalmente dedicato a grigliate, gite fuori porta e momenti da condividere con gli amici o i parenti. E anche in questa occasione non possono mancare i messaggi di auguri. Ecco per voi allora una serie di spunti con frasi di auguri e immagini gratis da inviare via WhatsApp per Pasquetta 2023

Buona Pasquetta 2023: le migliori frasi d’auguri, immagini, GIF

  • Volevo fare quattro passi per smaltire il pranzo di Pasqua, ma mi hanno detto che in Australia piove.
  • Nessuno mi ha regalato l’uovo di Pasqua, quindi ho mangiato talmente tanto che ho preso io la forma di un uovo.
  • La mia famiglia mi ha chiesto cosa facessi a Pasqua. Ho risposto “Farò come Gesù, dunque consideratemi morto da venerdì a lunedì”.
  • Non importa quanti anni tu abbia, l’unica cosa che conta davvero la domenica di Pasqua è montare la sorpresa dell’uovo Kinder.
  • La Morte verrà su grandi ali nere per coloro che mettono i regali nelle uova di Pasqua: mai che ci sia qualcosa di decente.
  • Natale coi tuoi, Pasqua con chi vuoi andare che tua mamma ha fatto le lasagne?!?
  • Un pensiero per tutte le uova di Pasqua sciolte sul sedile posteriore delle vostre auto.
  • “Che questa Pasqua mi faccia apprezzare le cose semplici… Papà, mi compri quella macchina che mi piace tanto?”.
  • Che questa Pasqua ti renda una persona completamente diversa da quello che sei oggi: buona, gentile, disponibile, insomma una persona che non ho mai conosciuto finora.
  • Buona Pasquetta a te, che sei un raggio di sole!
  • Un anno è composto da quattro stagioni:
    -Cosa fai a Pasqua?
    -Cosa fai a Ferragosto?
    -Cosa fai ad Halloween?
    -Cosa fai a Capodanno?
  • Vedo che siete molto felici, vi siete già pesati?? Buona Pasquetta!
  • La Pasqua non cade mai lo stesso giorno dell’anno per essere certi che a Pasquetta piova.
  • Possiamo dire che questo è il lunedì più domenica dell’anno. Buona Pasquetta!
  • Pasqua con i tuoi, Pasquetta con K-way.
  • Chissà se è nato prima l’uovo di Pasqua o “Ma allora che si fa a Pasquetta?”.
  • Il giorno dopo Pasquetta lo riconosci subito: sei stanco, devi andare a lavorare, e fuori c’è lo stesso sole che vedresti su Mercurio.
  • Dopo il pranzo di Pasqua e il mega picnic di Pasquetta, mi sento come la pietra del sepolcro: rotolo.
  • Forti perturbazioni nel primo pomeriggio. Piove cibo. Buona Pasquetta!
  • Peggio di quelli che ti chiedono cosa fai a Pasquetta ci sono solo quelli che ti chiedono cosa fai il “Lunedì dell’Angelo”.
  • Ogni volta che pronunciate “Pasqua” o “Pasquetta” la temperatura scende di un grado.
  • Dopo Sabato Santo c’è Pasqua, dopo Pasqua c’è Pasquetta, dopo Pasquetta c’è il Maalox Plus.

Perché la Pasquetta è conosciuta anche come lunedì dell’Angelo? La ragione sta nel fatto che, in questa particolare giornata, si ricorda l’incontro che c’è stato tra l’angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù. Il termine Pasquetta viene utilizzato più spesso e risulta più informale rispetto a lunedì dell’Angelo.
Originariamente è stato introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra allo scopo di allungare la festività di Pasqua. L’origine religiosa della festa, come già accennato, è data dal commemorare l’annuncio della resurrezione da parte dell’angelo alle donne giunte al sepolcro di Cristo ormai vuoto.
Viene facile domandarsi, a questo punto, perché ciò che in realtà è accaduto la domenica mattina venga festeggiato il lunedì. Una delle possibili ragioni può essere che nei Vangeli viene indicato “il giorno dopo la Pasqua” alludendo, però alla Pasqua ebraica, che cade di sabato.
Non è mai esistito, quindi, un lunedì in cui l’angelo è apparso per annunciare la resurrezione poiché questi sono fatti accaduti la domenica di Pasqua.
Tornando alle origini della festa, essa ha un’accezione sia religiosa che civile, quindi.
Parlando di quella religiosa, secondo il Vangelo tre donne si recarono al sepolcro dove Gesù era sepolto con olii aromatici per imbalsamare il suo corpo ma trovarono il grande masso che chiudeva l’entrata spostato. Tutte e tre le donne erano senza parole, disorientate da quanto scoperto e cercavano di capire cosa potesse essere successo quando comparve loro un angelo che disse: “Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto” (Mc 16,1-7). A questa frase aggiunse poi: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”. Scioccate, le tre donne fecero quanto detto dall’angelo, andando ad informare tutti quanti del miracolo appena avvenuto.

La tradizione, in Italia, vuole che il Lunedì dell’Angelo o Pasquetta si trascorra con la famiglia o con gli amici all’aperto facendo la tradizionale scampagnata o la gita fuori porta. Sicuramente tra le attività più gettonate ci sono sempre stati il classico pic-nic al parco o la grigliata in giardino, con l’idea di approfittare delle prime giornate di sole per scaldarsi e godere dei primi, piacevoli caldi in compagnia delle persone amate, quando consentito da aprile pazzerello/piogge primaverili improvvise o dalle restrizioni Covid.

C’è anche un’interpretazione data a questa tradizione di fare scampagnate e andare fuori porta che sarebbe legata alla religione. Facendo gite l’intento sarebbe quello di ricordare i discepoli diretti verso Emmaus; il giorno stesso della Resurrezione, infatti, Gesù sarebbe apparso ai due uomini in cammino verso Emmaus a pochi chilometri di distanza da Gerusalemme. Ricordando quello stesso viaggio, quindi, sarebbe nata la tradizione di fare una passeggiata fuori città.