In aumento i contagi per Coronavirus a Roma, ecco gli ultimi aggiornamenti

Roma- Fonte: pixabay.com

Sono in aumento i nuovi contagi per Coronavirus a Roma. I 31 nuovi casi rappresentano infatti il dato più significativo degli ultimi giorni e sono da correlare anche agli spostamenti per le vacanze estive. La regione Lazio conta un totale di 38 nuovi casi, dei quali 22 provenienti da altri Paesi: otto di rientro dalla Romania, un caso da India, uno da Croazia, un caso da Ucraina, uno da Thailandia, uno da Ibiza e uno da Russia. Alla luce dell’ultimo bollettino l’assessore Alessio D’Amato invita i giovani a non sottovalutare i rischi: “Voglio rivolgere un appello alla massima attenzione e al rispetto delle misure di prevenzione, non bisogna abbassare la guardia e utilizzare la mascherina sempre“.

I casi a Roma e nelle province 

La Asl Roma 1 registra 6 casi nelle ultime ore, tra i quali due sorelle di 50 e 57 anni ora ricoverate al Policlinico Umberto I, due i casi connessi con i positivi di rientro da Ucraina e Russia.  

Nella Asl Roma 2 sono 15 i nuovi casi. Anche qui alcuni di loro sono di rientro dall’estero: 7 sono tornati dalla Romania e un caso è di rientro dalla Croazia.

La Asl Roma 3 ha individuato 10 casi nelle ultime ore: una donna rientrata dalla Thailandia e un caso di un uomo di 35 anni di rientro da una vacanza ad Ibiza. Sono per questi in corso procedure di contact-tracing e indagini epidemiologiche. Otto sono i ragazzi positivi al Covid-19 di rientro da una vacanza a Malta, già in isolamento.

Nella Asl Roma 6 si è verificato solo un caso. Si tratta di un uomo di 20 anni di Rocca di Papa per il quale è in corso l’indagine epidemiologica. 

Nelle province si registrano 6 casi e zero decessi, alcuni dei quali sempre di ritorno da viaggi in Italia e all’estero.

Nove giovani positivi di rientro dalle vacanze

Sono nove i nuovi casi di giovani positivi al Coronavirus, tutti di rientro dalle vacanze estive. La Asl Roma 3 ha individuato infatti due “Mini cluster“, che sono stati subito circoscritti. Si tratta di un gruppo di rientro da Malta e di un singolo tornato da Ibiza. 

I controlli della polizia e la chiusura dei locali a causa dei continui assembramenti

La movida a Roma non si ferma e la polizia è costantemente impegnata a verificare il rispetto delle norme anti-Coronavirus. Sono tremila i controlli dell’ultima settimana, che sono costati la chiusura di piazze e attività a causa degli assembramenti.

Ad Ostia, nella zona del Pontile, le forze dell’ordine hanno segnalato assembramenti in un ristorante, che è stato sanzionato. Sono inoltre stati sequestrati più di 500 articoli venduti illegalmente nelle vie intorno Piazza Anco Marzio.

A Roma Nord è stato chiuso un locale, adibito a discoteca. Sono state trovate un migliaio di persone all’interno, mentre ballavano senza rispettare la distanza di sicurezza e senza mascherine. Oltre alle sanzioni previste per la violazione delle norme anti-contagio, è stata ordinata la chiusura dell’attività per tre giorni.

Anche nell’area del Foro Italico sono state violate le norme sul distanziamento in un altro noto locale. Esso è stato sanzionato e il gestore ha provveduto alla chiusura del locale.

Il quartiere infine Appio Claudio, molto frequentato dai giovani, è stato sorpreso dalla vigilanza nel mezzo di un ingente assembramento. La folla è subito stata allontanata e alcuni locali della zona sono stati sanzionati per irregolarità amministrative e per violazione delle norme sanitarie.

I test alle barriere autostradali

Alle barriere autostradali per i viaggiatori provenienti dall’Est Europa sono stati eseguiti in totale 108 test, tutti con esito negativo. Lo scorso venerdì sono iniziati i test alle barriere autostradali di Roma Nord e Roma Est.

Aggiornamenti sul vaccino allo Spallanzani

Ha ricevuto l’Istituto Spallanzani le prime dosi del nuovo vaccino “Made in Italy“. Come previsto dalla fase di studio, a partire dal 24 agosto inizierà la sperimentazione sull’uomo, che vedrà coinvolti 45 volontari. Ora l’ospedale ricerca precisamente “Volontari che siano sani, di ambo i sessi, di età compresa tra i 18 e i 55 anni e tra i 65 e gli 85 anni, iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, che non abbiano partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 12 mesi e che non abbiano contratto il Covid-19“, come scritto nell’appello.

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