Nel Day 8 degli Australian Open non ce l’ha fatta purtroppo Fabio Fognini nel suo match di ottavi di finale. Il tennista ligure ha perso infatti contro il numero 2 del mondo Rafael Nadal, che lo ha battuto con lo score di 6-3 6-4 6-2 dopo 2h e 16 minuti di partita. C’è grande rammarico per l’azzurro, che nel secondo set era in vantaggio di un break e nel nono game ha mancato tre palle break consecutive che avrebbero potuto mandarlo a servire per il parziale. Bene comunque il maiorchino. Soprattutto il primo ed il terzo set sono stati di alto livello ed ha funzionato in particolare il servizio. Sembrano ormai un lontano ricordo i problemi alla schiena accusati dal campione spagnolo nel pre Australian Open.
Ai quarti di finale Nadal se la vedrà con Stefanos Tsitsipas, che purtroppo non è dovuto nemmeno scendere in campo contro Matteo Berrettini. Il tennista romano infatti ha dovuto dare forfait poco prima del suo match per via di uno strappo addominale procuratosi nel finale del suo match di terzo turno contro il russo Karen Kachanov. Resta comunque la grandissima campagna australiana dei due tennisti azzurri, che ci hanno fatto sognare in ATP Cup e nel primo Slam della stagione sono riusciti a raggiungere la seconda settimana.
Fognini non demerita ma ai quarti va Nadal
Il primo set è di alto livello. Fognini dimostra di poter tenere botta contro un Nadal che sembra veramente in grande giornata. Il break decisivo dello spagnolo arriva nel sesto gioco. L’italiano annulla con generosità tre set point ma il maiorchino al servizio è ingiocabile. Dopo 46 minuti siamo 6-3.
Nel secondo parziale Fabio ha tanto da recriminare. In vantaggio 4-2, riesce ad annullare tre palle break consecutive con una gran prima vincente e due ace ma alla quinta chance lo spagnolo non perdona: 4-3. Il ligure gioca meglio e in un batter d’occhio sale 0-40. Nadal sembra in affanno ma grazie al servizio e ad alcuni errori grossolani di Fognini riesce a portare a casa un game provvidenziale. L’azzurro dopo questa occasione mancata sembra accusare il colpo. Nel nono game cede infatti il servizio con il numero 2 del mondo che non ha alcuna difficoltà nel gioco successivo a confermare il break appena conquistato: 6-4.
Soltanto due giocatori nella storia sono riusciti a rimontare contro Nadal un vantaggio di due set. Tra questi, oltre a Roger Federer, c’è proprio Fabio Fognini. Ci riuscì infatti nello U.S. Open di sei anni fa. Il campione spagnolo se lo ricorda bene e nel terzo set innalza notevolmente il livello del suo tennis. Dall’altro lato l’italiano sembra scoraggiato dopo il brutto secondo set perso. Il maiorchino strappa il servizio a Fognini nel terzo e nel quinto gioco, andando a chiudere per il 6-2 finale. Si tratta della tredicesima volta per Nadal ai quarti di finale degli Australian Open.
Prosegue la striscia di Medvedev. Ai quarti adesso l’amico Rublev
Continua l’incredibile striscia di Daniil Medvedev. Il numero 4 del mondo, battendo con lo score di 6-4 6-2 6-3 l’americano Mackenzie Mcdonald, ha conquistato la diciottesima vittoria consecutiva e si è preso con determinazione i quarti di finale del primo Slam stagionale. Partita senza storia. Il moscovita ha perso il servizio solamente in un’occasione, concedendosi una bella boccata d’ossigeno dopo il grande spavento contro il serbo Filip Krajinovic nel suo match di terzo turno. Ai quarti troverà di fronte il grande amico Andrey Rublev, che ha approfittato del ritiro del norvegese Casper Ruud quando il punteggio era 6-2 7-6(3) in favore del tennista russo. E’ la prima volta nell’era Open che la Russia riesce a portare tre giocatori nei quarti di finale di uno Slam. Medvedev e Rublev infatti vanno ad aggiungersi ad Aslan Karatsev, la vera e propria sorpresa del torneo, che domani affronterà il bulgaro Grigor Dimitrov per un posto in semifinale.
Tra le donne volano le due americane Brady e Pegula
Nel Day 8 degli Australian Open sono andati in scena anche gli ottavi di finale della parte alta del tabellone femminile. E’ ormai una certezza Jennifer Brady. La statunitense, dopo il grandissimo 2020 condito da un’incredibile semifinale nello Slam di casa, è approdata anche ai quarti a Melbourne. Agli ottavi ha sconfitto la croata Donna Vekic con il punteggio di 6-1 7-5 dopo 1h e 34 minuti di gioco. Al prossimo turno sarà derby a stelle e strisce contro Jessica Pegula. La giocatrice di Buffalo è stata la grande sorpresa della nottata australiana. Per la prima volta alla seconda settimana di uno Slam, ha sconfitto niente meno che la numero 5 del mondo Elina Svitolina. L’ucraina ha provato a lottare andando a vincere il secondo parziale ma alla fine a prevalere è stata contro pronostico l’americana con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 dopo quasi due ore.
Avanti la Barty senza faticare. Stupisce la ceca Muchova
Il Day 8 degli Australian Open offriva anche un match davvero interessante come quello tra la numero 1 del mondo Ashleigh Barty e un’altra americana presente a Melbourne ovvero Shelby Rogers. Nessun problema per l’australiana che non ha particolarmente brillato ma ha comunque portato a casa l’incontro con un buon 6-3 6-4 in poco più di un’ora di gioco. Prosegue dunque l’imbattibilità nel 2021 per Barty dopo il successo nello Yarra Valley Classic contro Garbine Muguruza. Ai quarti adesso se la vedrà con la ceca Muchova, che dopo aver eliminato al terzo turno la connazionale Karolina Pliskova, in mattinata ha posto fine ai sogni di gloria anche di Elise Mertens. La belga ha ceduto con lo score di 7-6(5) 7-5 dopo quasi due ore di partita.
ENRICO RICCIULLI




