Dopo giorni di illazioni e polemiche, il cantante Bad Bunny ha risposto alle critiche ricevute dopo essere stato scelto come headliner dell’Halftime Show del prossimo Super Bowl. Il musicista portoricano, trentuno anni, ha condotto la première della cinquantunesima stagione di Saturday Night Live, con Doja Cat come ospite musicale.
Durante il consueto monologo d’apertura della puntata, ha voluto dire la sua in merito al polverone sollevatosi. «Potreste non saperlo, ma mi esibirò al prossimo Halftime Show del Super Bowl, e sono molto felice», ha detto agli spettatori. «Penso che tutti siano contenti, persino Fox News», ha scherzato.
È poi andato in onda un montaggio satirico di spezzoni di Fox News, modificati in modo da far sembrare che i conduttori stessero elogiando il cantante, dicendo cose come: «Bad Bunny è il mio musicista preferito e dovrebbe essere il prossimo presidente».
Bad Bunny parla in spagnolo al SNL e prende in giro i detrattori
«Sono davvero entusiasta di partecipare al Super Bowl. So che le persone in tutto il mondo che amano la mia musica sono anche felici», ha continuato, prima di passare allo spagnolo per rivolgersi direttamente alla sua comunità. «Soprattutto a tutti i latinoamericani e le latine del mondo qui negli Stati Uniti che si sono impegnati per aprire le porte. È più di una vittoria per me. È una vittoria per tutti noi. Le nostre impronte e il nostro contributo in questo Paese, nessuno potrà mai portarceli via o cancellarli».
Persino il presidente Trump si è autocoinvolto nella questione, annunciando che l’ICE sarà presente nello stadio al momento dello show, ma Bad Bunny non ci ha badato troppo, e ha improntato il suo monologo sull’ironia. È tornato all’inglese, concludendo: «E se non avete capito cosa ho appena detto, avete quattro mesi per imparare!».
Federica Checchia





