La colonna sonora di Lugwig Göransson per Sinners si è aggiudicata il premio per la migliore musica originale ai BAFTA 2026. Si tratta della seconda vittoria in tre anni per il compositore svedese: nel 2024 aveva trionfato per il suo lavoro su Oppenheimer, mentre, l’anno successivo, il riconoscimento era andato a Daniel Blumberg per The Brutalist. Göransson è il primo a vincere due volte in tre anni, da quando Gustavo Santaolalla riuscì nell’impresa per I diari della motocicletta (2004) e Babel (2006). Nei mesi precedenti, il musicista si è imposto anche ai Critics Choice Awards, ai Golden Globes e ai Grammy Awards.
Göransson ha battuto una concorrenza agguerrita, tra cui Alexandre Desplat, candidato tredici volte e tre volte vincitore nella categoria; quest’ultimo era stato nominato per la colonna sonora di Frankenstein di Guillermo Del Toro. Il compositore non era presente per ritirare il premio. Come il regista di Sinners, Ryan Coogler, ha rivelato, scherzando, era via per lavorare a un “piccolo film indipendente” intitolato The Odyssey, in riferimento all’imminente kolossal di Christopher Nolan, in uscita quest’estate. Gli altri artisti in gara erano Jonny Greenwood (One Battle After Another), Max Richter (Hamnet) e Jerskin Fendrix (Bugonia).
BAFTA 2026: gli altri momenti musicali
In un’altra fase della cerimonia, le HUNTR/X hanno debuttato sulle note della mega-hit di Kpop Demon Hunters Golden, ma i BAFTA, a differenza degli Academy Awards e di altre premiazioni, non prevedono una categoria per la migliore canzone originale. Sabato prossimo le tre cantanti si esibiranno ai BRIT Awards, diventando il primo gruppo K-pop a calcare il palco dell’evento. Prevista una performance anche agli Oscar. il 15 marzo, dove Golden è candidata per la migliore canzone originale.
Jessie Ware è stata invece la protagonista della sezione In Memoriam. La cantante inglese ha interpretato The Way We Were dall’omonimo film del 1973, in cui Barbra Streisand ha recitato con il compianto Robert Redford. Quest’ultimo è stato uno dei grandi nomi onorati nella sezione, che ha reso omaggio anche a Catherine O’Hara, Rob Reiner, Brigitte Bardot, Val Kilmer e Gene Hackman.
Federica Checchia





