Come già annunciato, i Grammy Awards 2026 hanno reso omaggio alla memoria dell’icona dell’heavy metal Ozzy Osbourne, scomparso lo scorso luglio, con un’esibizione hard-rock guidata da alcuni dei suoi ultimi collaboratori, tra cui Post Malone e il chitarrista dei Guns N’ Roses, Slash. Su un palcoscenico illuminato da luci rosso sangue, il rapper statunitense ha esordito sulle note di War Pigs, brano dei Black Sabbath datato 1970.

Durante l’esibizione, la telecamera ha inquadrato la famiglia di Oz, mostrando la vedova Sharon Osbourne, la figlia Kelly e il figlio Jack visibilmente commossi, seduti tra il pubblico. Il tributo, che ha avuto luogo durante la seconda parte del segmento In Memoriam, ha visto la partecipazione anche del batterista dei Red Hot Chili Peppers, Chad Smith, del bassista dei Guns N’ Roses, Duff McKagan e del produttore Andrew Watt, che ha diretto gli ultimi due album in studio di Osbourne, Ordinary Man del 2020 e Patient Number 9 del 2022.

Grammy Awards: le stelle del rock salutano Ozzy Osbourne

Slash e McKagan sono apparsi in Ordinary Man, mentre Smith e McKagan sono intervenuti anche in Patient Number 9; Post Malone ha cantato un duetto con Ozzy nel brano di It’s a Raid. A metà del pezzo, Slash e Watt si sono “affrontati” in un duello di chitarre. La performance, carica di effetti pirotecnici, si è conclusa con un assolo finale di Smith, mentre lo schermo dietro di lui ha proiettato un’immagine del rocker.

Nel corso della sua vita, Osbourne, scomparso il 22 luglio 2025 all’età di settantasei anni, è stato candidato a dodici Grammy e ne ha vinti cinque, tra cui il premio per il miglior album rock (Patient Number 9), la migliore performance metal per Degradation Rules, la migliore performance metal nel 2014 per God Is Dead?, e il premio per la migliore performance metal per la versione live di Iron Man dei Black Sabbath, all’edizione del 2000.

Federica Checchia