Balenciaga sta vivendo un reset totale. A pochi mesi dal debutto di Pierpaolo Piccioli come nuovo direttore creativo, la maison di Kering apre un altro capitolo: il ritorno al profumo. E non con un singolo lancio, ma con una collezione intera di dieci fragranze, pensata per raccontare la sua identità come se fosse un guardaroba olfattivo.

Balenciaga debutta con il suo profumo Le Dix: un ritorno alle origini

Per segnare questa nuova era, Balenciaga rispolvera Le Dix, il suo primo profumo del 1947. La formula originale è stata reinterpretata (niente ingredienti animali, ma iris aldeidico e foglie di violetta, per un effetto vintage-chic che fa molto “nonna profumeria” — proprio quella nostalgia che Gen Z sta riscoprendo). Il flacone riprende le linee del passato, ma aggiornato con dettagli contemporanei: heritage con twist, esattamente come la maison sa fare.

Accanto a Le Dix, ci sono creazioni che mescolano storytelling e sperimentazione:

  • No Comment, che riflette la filosofia silenziosa di Cristóbal Balenciaga.
  • Getaria, un omaggio alla città natale del couturier in Spagna.
  • Cristóbal, un’essenza enigmatica e solida, come la firma del designer.
  • Incense Perfumum, dal jus nero, ispirato all’uso radicale del colore che ha reso Balenciaga una leggenda.

Ogni fragranza è pensata come un capo couture: un’attitudine diversa, un gesto preciso, un pezzo da collezione.

La strategia Kering Beauté

Dietro al progetto c’è Kering Beauté, guidata da Raffaella Cornaggia, che ha già lanciato con successo le fragranze di Bottega Veneta e integrato la storica maison Creed. “Volevamo riportare Balenciaga alle sue radici”, racconta Cornaggia, sottolineando come il profumo non sia un accessorio, ma parte del DNA della casa. Il CEO Gianfranco Gianangeli aggiunge: “Questa collezione è un nuovo linguaggio per Balenciaga, un ponte tra couture e alta profumeria”.

Per celebrare il lancio, il flagship di 10 Avenue George V a Parigi — già sede dell’atelier couture — ha aperto un nuovo spazio interamente dedicato ai profumi. Un indirizzo che diventa così ecosistema: couture al piano di sopra, fragranze al piano terra, come se il guardaroba e la scia olfattiva fossero finalmente connessi.

Prezzi e oggetti del desiderio

Il profumo da 100 ml sarà venduto a 260 €, mentre la Discovery Box (dieci miniatures) costerà 320 €. Ci sono anche travel spray case da 130 € e persino un charm da borsa profumato a 395 € — una mossa che mette Balenciaga in competizione diretta con i brand che trasformano il beauty in accessorio fashion.

Questa collezione non punta a inseguire i colossi del beauty di massa. È un’operazione couture anche nel profumo: curata, esclusiva, pensata per chi cerca oggetti rari. E soprattutto, posiziona Balenciaga in linea con la tendenza del momento: il ritorno alle fragranze polverose e rétro, i cosiddetti grandma perfumes, che proprio i più giovani stanno trasformando in culto.