Calcio

Bari, torna a parlare Radrizzani: “Era troppo presto…”

Sono passati ormai due anni da quando il Bari di Giancaspro ha toccato il fondo con il fallimento e la retrocessione in Serie D. Un vero e proprio incubo per la piazza biancorossa, costretta a vedere la propria squadra dover ripartire da zero dopo tante buone stagioni in Serie B. Lo spettro si aggirava già al San Nicola dopo il rischio corso nel 2014, ma nell’estate del 2018 i galletti non hanno potuto far altro che arrendersi a questo destino. Destino che, in realtà, poteva essere cambiato da colui che sarebbe stato un eroe: Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds United.

Una speranza per il Bari

Questo sembrava Andrea Radrizzani, quando il 15 luglio 2018 emerse la notizia di un interessamento all’acquisto del Bari di una sua cordata. Ma chi è Andrea Radrizzani? Nato a Rho, Milano, è un manager, proprietario del Leeds United e fondatore della piattaforma Eleven Sports. Come patron della squadra inglese, ha portato avanti diverse iniziative importanti: dallo stadio di proprietà all’arrivo di Marcelo Bielsa come allenatore. Sarebbe stata quindi, per il Bari, una situazione di sicurezza economica e gestionale.

I tifosi baresi sognavano di poter salvarsi un’altra volta e, soprattutto, di poter ripartire da zero, con un destino totalmente differente: questa volta sicuri di investimenti importanti e ambiziosità. Radrizzani, assieme a Ferdinando Napoli di Edilporale, erano pronti a ricapitalizzare e rilevare la quota di maggioranza del Bari. Le cose però non andarono per il verso giusto e la trattativa non andò in porto, con l’imprenditore che si spiegò così:

Abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida.

Oggi è tornato a parlare in una diretta Instagram e, come riportato da gianlucadimarzio.com, ha ribadito le motivazioni che l’hanno spinto a fermarsi:

Investire nel calcio italiano? Mi piacciono le sfide e le cose difficili. Bari e Palermo le ho valutate molto seriamente. L’avrei fatto con partner locali. Nel caso di Bari forse era troppo presto, era dopo il mio primo anno al Leeds e ho deciso di mantenere tutte le mie energie su questo club. In questo momento però voglio andare in Premier League e penso solo a questo.

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