Beach volley e Olimpiadi: gli atleti italiani tra dubbi ed incertezze

L’ondata della pandemia di Corona virus non smette di attenuarsi tanto da mette ancora in dubbio il mondo dello sport, in particolare la programmazione delle Olimpiadi di Tokyo già rimandate di un anno.
Oltre a questo, gli atleti italiani rischiano di dover partecipare alla gara senza i simboli nazionali. In quanto il CIO ha deciso di sanzionare l’Italia per aver violato i principi della Carta Olimpica con la riforma dello sport approvata dal primo governo Conte.
Sarà la riunione del 27 gennaio a decidere le sorti.

Beach volley – Italia, photo credit: web

Gli atleti italiani sperano in un cambiamento

Daniele Lupo, atleta e portabandiera azzurro alla chiusura della scorse Olimpiadi, spera in un cambiamento di linea:

Proprio non riesco a immaginare di gareggiare senza i nostri simboli distintivi. Mi auguro che si trovi una soluzione comune, perché, lo dico sempre a tutti, alle Olimpiadi avverti la magia che ti circonda e in cui vivi. Il tempo stringe, ma io fino all’ultimo conterò su un cambiamento, su un allineamento alle norme del CIO“.

Nella sua intervista ha parlato anche della preparazione insieme a Paolo Nicolai:

Ci stiamo allenando a Formia in vista del primo torneo stagionale a Doha, nel mese di marzo. Sperando che si disputi. Lo scorso anno, nonostante l’epidemia stesse esplodendo, non lo fermarono. Siamo chiusi qui, rispettiamo i protocolli e le dovute cautele. Ogni cinque giorni un tampone. Non bisogna mai smettere di lottare contro questo virus, ma con l’obiettivo olimpico non possiamo fermarsi“.

Seguici anche sulla nostra pagina Facebook e sulla nostra pagina Twitter!

A cura di Beatrice Mauri

© RIPRODUZIONE RISERVATA