In passato Beatrice Luzzi ha parlato molto raramente dei suoi figli, anche se in una vecchia intervista aveva dichiarato in merito:
Eva Bonelli mi manca, anche se lei era molto differente rispetto a me. Ma perdendo lei ho trovato quello che cercavo: l’amore di una famiglia, dei figli, di un marito meraviglioso. Intanto continuo a recitare in teatro e realizzando documentari e corti, aspettando qualche proposta dalla tv.
Tuttavia, da almeno tre anni la relazione con il compagno Alessandro si è conclusa. Dei figli e dell’ex partner l’attrice ha ampiamente parlato anche nel corso della sua permanenza nella spiatissima Casa del Grande Fratello. Ecco cosa ha raccontato ai suoi compagni di avventura:
Io sono stata single – anche se ho avuto mille fidanzati – fino a 37 anni, ma quando ho conosciuto Alessandro, il padre dei miei figli, ho sentito immediatamente che era il padre dei miei figli. Senza paura. E anche lui che aveva 39 anni e che fino a quel momento non aveva pensato minimamente di fare il padre, anche lui ha sentito… infatti noi siamo stati subito genitori. Io dopo pochi mesi ero già incinta. E tuttora siamo genitori. Non siamo più coppia ma siamo genitori al 100%, facciamo famiglia, facciamo tutte le cose. Lui viene tutti i giorni, fa la spesa, porta i ragazzi a fare sport, andiamo il weekend insieme, però abita in un’altra casa da tre anni.
Parlando ancora dell’ex compagno, lo ha considerato un ottimo padre, ma forse non un compagno giusto:
Devo dire che nonostante tutti i problemi, i difetti, le litigate, io rifarei i figli con lui perché era il padre giusto per i miei figli, che non vuol dire che era il mio partner giusto.
Rispondendo alle curiosità di Claudio, infine, la Luzzi ha commentato rispetto al futuro rapporto con l’ex compagno:
Adesso non c’è niente da recuperare, potrebbe essere eh? Però è senza confini, non bisogna darsi troppe strutture, troppe definizioni, l’importante è l’energia. Noi ci stavamo incartando, e soprattutto stavamo facendo male ai figli, per questo ho preso questa decisione che tra l’altro ero disoccupata e senza un uomo, quindi è stata una decisione molto coraggiosa.

Dal suo blog si legge la storia della sua famiglia:
Io e Alessandro siamo stati fin da subito genitori ancor prima e ancor più che coppia. E ad oggi, che non siamo più coppia, siamo ancora devotamente e assolutamente genitori, h24. Non abbiamo mai avuto una baby sitter e purtroppo neanche la disponibilità dei nonni, almeno non come babysitter. Abbiamo l’orgoglio di aver tirato su i nostri figli da soli (… speremo ben) condividendo fino in fondo e senza mai cadute questo progetto.
Ci conoscemmo ormai più che adulti (io 36 lui 38 anni) alla Casa del Cinema di Roma, il 7 giugno del 2007, in occasione della presentazione del mio documentario “Italia nostra cosa” (racconta le attività di Libera sui beni confiscati alla mafia). Fu un colpo di fulmine, capimmo immediatamente che saremmo stati i genitori dei nostri figli, così senza dubbi né paura. Dopo un mese dall’incontro venne a vivere da me, dopo 7 mesi restai incinta. Io ho passato con i miei figli 24h al giorno fino ad oggi. Non ho nessun senso di colpa o rimorso nei loro confronti, gli ho dato davvero tutta me stessa. Adesso cominciano ad essere grandi e sento che non solo posso, ma anzi devo, fare un passo indietro.
Ci siamo amati moltissimo ma nel 2019, dopo alcuni anni di tensioni, per il bene ( e con la consapevolezza e consenso) dei nostri figli decidemmo di allargarci su due case. Ci volle coraggio perchè in quel momento non avevo un lavoro né tantomeno un amante, fu un salto nel buio che mi permise però di risintonizzarmi con il mio io più profondo, con la mia vera natura e di riprendere il mio corso, ritrovando serenità con me stessa e un nuovo percorso professionale. Il ménage familiare non ne risentì, anzi. I suoi ritmi con i ragazzi sono rimasti gli stessi, ha le chiavi, entra ed esce da casa quando vuole, li vede tutti i giorni per portarli ai vari sport o per fare i compiti, per passeggiare il cane, aiutarci nelle piccole e grandi cose, e nei weekend talvolta facciamo gite tutti insieme o ci mettiamo, nei pomeriggi invernali, a fare giochi di società a casa.
I suoi limiti (i miei limiti) sono rimasti gli stessi ma avendoli distribuiti su due case, c’è più tempo per smaltire frustrazioni e nervosismi. “Una famiglia a due piazze”: per noi funziona.
Il linguaggio dei segni per i figli di Beatrice Luzzi
Beatrice Luzzi, nel corso dell’ultima diretta del Grande Fratello, ha utilizzato la lingua dei segni per lanciare un messaggio ai figli tranquillizzandoli dopo le ultime dinamiche (particolarmente accese) avvenute in Casa.
Beatrice Luzzi con la lingua dei segni ha comunicato ai suoi figli che lei sta bene e non devono preoccuparsi. Secondo gli affidabili account di Twitter, pare che uno dei due abbia qualche problema con l’udito.





