MetroNerd

Berserk: l’opera di Kentaro continuerà grazie ai suoi collaboratori

Berserk rappresenta un esempio e una fonte d’ispirazione per molti fumettisti giapponesi, i quali rendono omaggio al genio del suo creatore, Kentaro Miura.

L’opera, nata dall’ingegno e dai disegni di Kentaro Miura, ha rappresentato per decenni uno dei punti fermi all’interno delle pubblicazioni fumettistiche giapponesi, e rappresenta ancora oggi un esempio e una fonte di ispirazione per molti autori che vogliono emergere nel settore.

Il tratto serio, preciso, cupo e ricco di dettagli lo rende una vera e propria opera d’arte sfogliabile mentre la narrazione coinvolgente, lo sviluppo psicologico dei personaggi e le tematiche trattate lo rendono un romanzo horror, fantasy e cavalleresco degno delle migliori produzioni lontane dall’ottica manga.L’opera però, rimasta da poco orfana d’autore, ha davanti a sé un destino incerto, del quale avremo modo di parlare più avanti.

Il genio dietro Berserk: Kentaro Miura

Ogni grande opera, come ci ha insegnato la storia della civiltà umana, ha alle sue spalle un grande autore, capace di dar frutto al geniale estro creativo partorito dalla sua mente. Nel caso di Berserk questo ruolo ricade su Kentaro Miura, mangaka giapponese classe 1966, ormai icona del settore a livello internazionale.

La sua opera continua a riscuotere una grande approvazione postuma, dopo la sua tragica e improvvisa morte avvenuta il 6 maggio 2021 in seguito ad una dissecazione aortica acuta.

Cosa attende adesso all’opera

Pensare alla morte di un grande artista prima che esso abbia messo fine alla sua opera di più grande successo mette sempre paura e rammarico. Purtroppo è quello che è successo al maestro Miura e di conseguenza a Berserk. Purtroppo non ci può essere ancora una risposta univoca e certa a questi quesiti. Ma ci vengono in aiuto alcuni elementi che potrebbero rappresentare una fonte di speranza almeno da questo punto di vista.

Sara Mellino

Adv

Related Articles

Back to top button