Bill Wyman, bassista del Rolling Stones per tre decenni, ha parlato recentemente di Charlie Watts batterista della storica band, scomparso nel 2021.

Il musicista britannico è subentrato nel 1962 a Dick Taylor, rimanendo nel gruppo di Mick Jagger fino al 1993, mentre Watts si è unito alla band nel 1963, rimanendo dietro alla batteria fino alla sua morte (2021). Raggiunto da Classic Rock, il bassista è ritornato al periodo nel quale militava con gli Stones e sulla sul suo abbandono, aggiungendo che mentre Jagger e Watts provavano a convincerlo di rimanere, la sua voglia di realizzare altri progetti prendeva il sopravvento sulle prospettive della band. Wyman inoltre ha sottolineato che mentre vedeva se stesso come membro sostituibile, sentiva che la fine del gruppo sarebbe arrivata con la morte di Watts.

Bill Wyman il pensiero sui Rolling Stones e Charlie Watts

“Quando Charlie è scomparso, credevo volessero chiudere”, ha spiegato…”Potevano sostituire il basso, ma non penso che loro potessero rimpiazzare Charlie ed il suo carisma, ma loro sono andati avanti, sorprendendomi. Non vorrei dire mi ha deluso ma mi ha sorpreso.” Ed ancora: “Ho pensato che avrebbero avuto una buona occasione per farlo..Ma non credo che abbiano altro da fare, altrimenti non lo avrebbero fatto?“…“Faccio sei cose differenti in continuazione e sono felice di farle, ma non credo che loro…Beh, Ronnie ha l’arte come seconda chance…E Mick ha provato a fare cinema e cose del genere che non hanno avuto successo, anche la sua carriera solista non ha funzionato come avrebbe dovuto. E così…Sono sempre e solo gli Stones”.

Prima della scomparsa di Watts, la band ha pubblicato un album di cover Blue & Lonesome nel 2016, ad undici anni di distanza da A Bigger Bang. Nel 2023 il gruppo pubblicava Hackney Diamonds, nel quale Mess It Up e Live by the Sword risulta accreditato Charlie Watts alla batteria ed appare Wyman al basso a distanza di 34 anni dall’ultima registrazione i studio

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