Tom Brady: tra presente e futuro

Tom Brady, in un’intervista rilasciata a Oprah Winfrey, ha parlato del suo futuro. Si è soffermato su di un suo probabile addio al mondo del football e ha detto la sua anche relativamente alle proteste che, negli ultimi tempi, hanno investito l’NFL.

Riguardo alle proteste

Il quarterback dei Patriots ha ribadito di quanto dibattito ci sia stato recentemente in seguito alle proteste durante l’inno nazionale. Ha però anche detto la sua affermando: “Rispetto i motivi che portano le persone a fare ciò che fanno. Ci sono diverse ragioni per cui lo fanno. Per me va bene“.

Il tutto cominciò nel 2016, quando l’allora quarterback dei San Francisco 49ers, Colin Kaepernick, decise di inginocchiarsi durante l’inno nazionale. Il suo intento era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle ingiustizie sociali, sopratutto ai danni degli afroamericani.

Brady su inno NFL MMI
(Michael Zagaris/Getty Images)

Nella scorsa stagione, molti altri giocatori hanno continuato ad inginocchiarsi, seguendo l’esempio di Kaepernick. L’NFL fu bersagliata dalle critiche non solo da parte del presidente Donald Trump, ma anche dai tifosi che credevano fosse una mancanza di rispetto nei confronti dell’intero paese. 

Brady ha detto: “Ho praticato sport abbastanza a lungo da capire che molti vengono da realtà diverse dalla nostra. Credo che bisognerebbe portare rispetto nei confronti di tutti, sopratutto in uno spogliatoio composto da ragazzi che cercano di centrare lo stesso obiettivo. Bisogna avere empatia per tutti: lo sport è questo“.

Ha anche dichiarato che i Patriots hanno voluto riunirsi per decidere insieme come affrontare quel particolare momento. 

Circa un mese fa, i proprietari dell’NFL hanno approvato delle nuove regole a tal proposito: i giocatori in campo devono obbligatoriamente stare in piedi durante l’inno. Se qualcuno non volesse accettare questo, allora è libero di stare nello spogliatoio.

Sul suo ritiro

Ha anche parlato del suo futuro, soffermandosi sul ritiro che dovrà affrontare dal mondo del football. 

Ci penso moltissimo ora, più di quanto non facessi prima. Credo che la fine della mia carriera sia molto più vicina“.
Non è chiaro quando arriverà e afferma di voler continuare almeno per un’altra stagione. 

“[Giocherò, ndr] Finché lo amerò ancora. Finché sarò pronto ad allenarmi e prendermi le responsabilità. Ma ci sono anche altre cose nella mia vita. Ho dei figli che amo e voglio essere un padre presente nelle loro vite. Loro mi hanno aperto delle prospettive future e hanno bisogno di attenzione. È meglio esserci ed essere disponibile per loro“.

Durante questa offseason, in particolare dopo la sua assenza alle OTA, erano girate voci, non proprio piacevoli per i fan dei Patriots, che parlavano di un suo imminente ritiro
Adesso sappiamo invece che, con molta probabilità, ha voluto trascorrere un po’ di tempo con la sua famiglia. 

Per adesso, continuerà a giocare. Almeno finché riuscirà ad esprimersi ancora ad alti livelli. 
Forse, il suo ritiro, avverrà a sorpresa, da un momento all’altro. 
Ma non adesso. 

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