Cultura

Brianna Maitland, omicidio o fuga, ancora oggi nessuna risposta

La rubrica “Cronache del mistero” oggi ripercorre il caso di Brianna Maitland, un caso ancora oggi irrisolto. Erano le 23:20 del 19 marzo 2004 quando la diciassettenne Brianna Maitland lasciò il Black Lantern Inn, locale in cui faceva la cameriera, nei pressi di Montgomery, nel Vermont. La mattina di quello stesso giorno Brianna aveva pranzato con la madre. Le due donne avevano fatto shopping e rimasero insieme fino al momento in cui la giovane tornò nell’appartamento che condivideva con un’amica. Niente lasciava presagire quello che sarebbe successo da lì a poche ore.

Brianna aveva lasciato il college un anno prima e si era trasferita a pochi chilometri dalla sua famiglia. Per mantenersi faceva due lavori, di cui uno alla sera al Black Lantern Inn. Brianna dopo aver lasciato il locale la sera del 19 marzo, svanì nel nulla e di lei si persero le tracce. Curiosamente la denuncia della sua scomparsa avvenne solo una settimana dopo quel 19 marzo. Furono i suoi familiari che non avendo più sue notizie della ragazza da giorni allertarono le forze dell’ordine.

Immagine della Oldsmobile di Brianna Maitland photo credit:pinterest.com
Immagine della Oldsmobile di Brianna Maitland photo credit:pinterest.com

Brianna Maitland sparita nel nulla

Altrettanto curiosamente nei giorni antecedente alla segnalazione di scomparsa, le forze dell’ordine della zona ricevettero numerose indicazioni di un’auto apparentemente abbandonata nei pressi della Route 118 a Richford, a circa un miglio dal Black Lantern Inn. La macchina era una Oldsmobile. Quello che aveva incuriosito i passanti era la posizione in cui l’auto si presentava, con il retro poggiato su una parete della vecchia casa anch’essa abbandonata. La casa nella zona era conosciuta e chiamata “La vecchia casa Dutchburn“, nome degli ultimi proprietari che lì avevano abitato.

La polizia arrivata alla vecchia casa, notò una lastra di compensato che copriva il lunotto posteriore dell’auto, e credendola abbandonata da tempo, la rimossero portandola in un garage. Nel frattempo i genitori di Brianna, recatisi dalla polizia, scoprirono attraverso le foto a loro mostrate che quella macchina apparteneva alla figlia, la diciassettenne Brianna di cui da giorni non avevano più notizie. Partirono le indagini e la zona venne attentamente perlustrata, così come la macchina. Di Brianna nessuna traccia. Sul sedile posteriore dell’auto la polizia trovò due buste paghe appartenenti alla ragazza. In terra vicino l’auto trovarono una boccetta d’acqua e una sigaretta mai fumata.

Volantino dedicato alla scomparsa di Brianna Maitland photo credit: genkidjericho.blogspot.com
Volantino dedicato alla scomparsa di Brianna Maitland photo credit: genkidjericho.blogspot.com

Le indagini

Passati alcuni giorni, alla centrale di polizia della zona, arrivarono parecchie segnalazioni dell’avvistamento della macchina di Brianna, che risalivano proprio alla notte della sua scomparsa. In quel frangente però nessuno dichiarò mai di aver visto la ragazza. A una settimana dalla scomparsa di Brianna, la polizia di Stato del Vermont, ricevette una telefonata anonima nella quale veniva dichiarato che la ragazza era tenuta prigioniera in un appartamento nella vicina Berkshire, sempre nel Vermont, a 16 km da Montgomery. Una pattuglia della polizia fece subito irruzione nell’appartamento. Al suo interno trovarono Ramon L. Ryans e Nathaniel Charles Jackson, due noti spacciatori di New York. Di Brianna nessuna traccia.

Alla fine del 2004 la polizia ricevette una lettera anonima che riportava informazioni sul caso di Brianna. Chi scriveva era una anziana donna. Nella lettera la donna dichiarava che Brianna era rimasta vittima della furia omicida di Ramon L. Ryans e Nathaniel Charles Jackson a causa di una questione di soldi, legata alla vendita di crack. I due avrebbero dapprima nascosto il corpo della giovane in una cantina di un’anziana signora a quel tempo in carcere, poi avrebbero smembrato il corpo dandolo in pasto ai maiali di una fattoria nelle vicinanze. Le indagini che seguirono a tali informazioni non trovarono fondamento. Di Brianna Maitland ancora oggi nessuna traccia.

di Loretta Meloni

Immagine di copertina photo credit: dnasolves.com

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