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Al British Museum è stato scoperto il primo fantasma mai raffigurato

Quello scoperto su una tavoletta babilonese potrebbe essere il più antico fantasma raffigurato graficamente dall’uomo. Irving Finkel è il curatore del British Museum che ha fatto la scoperta. Sulla tavoletta si può vedere un fantasma trascinato e scacciato da una donna.

La tavoletta babilonese che raffigura un piccolo fantasma

Il fantasma è raffigurato su una tavoletta babilonese circa 3500 anni fa ed è stato individuato da Irving Finkel, curatore del British Museum. La tavoletta babilonese potrebbe contenere anche delle brevi istruzione sull’esorcismo di uno spirito non gradito, come spiegano il Guardian e Live Science. La tavoletta era custodita nei sotterranei del British Museum ed è stata studiata dal Dipartimento degli oggetti del Medio Oriente, guidato da Finkel.

Il disegno del fantasma è accompagnato da delle brevi linee di spiegazione. Secondo Finkel, si tratta di rituali che all’epoca le persone facevano per scacciare un’entità maligna da una casa, probabilmente in ambito familiare. Probabilmente era un supporto grafico all’interno di un vero manuale per scacciare i fantasmi dalle abitazioni. La tavoletta purtroppo non è al completo. Si tratta infatti di un reperto che sta in una mano e di cui manca più della metà.

Il testo cuneiforme è una lingua antica del Medio Oriente spesso accompagnata da immagini. In questo caso è presente un piccolo fantasma, difficilmente visibile ad occhio nudo, che sembra essere tirato dalla donna, rappresentata a destra. Probabilmente la tavoletta era utilizzata durante l’esorcismo ed era poi sepolta da colui che recitava l’incantesimo. Le scritte sulla tavoletta riportano un incantesimo che cita il dio del sole Shamash, ritenuto uno dagli esperti il responsabile della presenza di fantasmi negli inferi. La scoperta è raccontata nel libro di Finkel, intitolato The First Ghosts: Most Ancient of Legacies (I primi fantasmi: i lasciti più antichi) in uscita il 28 ottobre.

Foto del British Museum

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