Oggi, 17 ottobre 2025, Marshall Bruce Mathers III, in arte Eminem, spegne cinquantatré candeline. Da quasi trenta, una barra alla volta, continua ad essere uno dei rapper più influenti e creativi del panorama musicale internazionale, oltre a essere uno degli artisti che hanno rivoluzionato per sempre il genere e la sua percezione da parte del grande pubblico. Nonostante nel tempo si siano decisamente smussati, i testi delle sue canzoni sono sempre stati estremamente diretti, talvolta al limite dell’offensivo. Tra critiche sociali e attacchi ben mirati a colleghi e antagonisti vari, c’è tuttavia una canzone che si distingue da tutte le altre, per tematiche e intenti. Si tratta di Mockingbird, tratta dal suo quinto album in studio, Encore (2004), scritta e prodotta da lui stesso, insieme a Luis Resto. Il pezzo è dedicato alle sue due figlie, Hailie Jade e Alaina Marie, che all’epoca avevano nove e undici anni.

Il rapporto difficile tra Eminem e Kimberly Scott

Il ritornello della canzone è basato su una ninna nanna tradizionale, chiamata Hush, Little Baby e, in effetti, Eminem sembra parlare con le sue bambine proprio come se fosse intento a rimboccar loro le coperte, cercando di rassicurarle. Tutto il testo è pervaso dall’evidente rimorso e senso di colpa che il rapper prova nei confronti delle figlie che, così piccole, si sono ritrovate a dover gestire la fama (e di conseguenza, la presenza altalenante) del padre, e il suo difficile rapporto con la loro madre, Kim.

Mather e Kimberly Anne Scott si sono incontrati al liceo, dando inizio a una turbolenta relazione che ha portato a un duplice matrimonio e alla nascita di Hailie. Alaina è figlia dell’ex cognata: il rapper l’ha adottata legalmente e presa in custodia, così come Stevie Laine, nato da una relazione della sua ex partner. Tossicodipendenze e controversie per l’affidamento dei minori; una situazione familiare complessa, sicuramente difficile da accettare per due ragazzine così piccole.

“Mockingbird” è la lettera di scuse di un padre per le sue bambine

Mockingbird è una forma di conforto per le due, in cui Eminem comprende il loro sentimento di mancanza verso la mamma e dello stesso artista, spesso lontano per un tour o, comunque, concentrato sulla sua carriera. Nel brano, riflette sugli sforzi da lui compiuti per offrire ad Hailie e Alaina un’infanzia e una vita migliore della sua, riconoscendo al contempo come questo le abbia esposte a un’attenzione mediatica negativa da parte dei fan e dell’opinione pubblica. In un’inedita veste paterna, Mather rassicura ripetutamente le bambine, esortandole a non piangere e sottolineando il suo amore e il suo impegno nei loro confronti, nella speranza che, un giorno, guarderanno indietro e considereranno queste difficoltà come un lontano ricordo.

Quest’anno, Hailie ha dato alla luce il suo primo bambino, e a dare l’annuncio della gravidanza è stato proprio lui, attraverso il videoclip del brano Temporary, a lei dedicato. Il video è un montaggio di filmati di Eminem e Hailie insieme nel corso degli anni, intervallati da scene del matrimonio della donna, celebrato nel maggio del 2024. Ad un certo punto, si vede Hailie dare a uno stupito e commosso Eminem una maglietta con il numero uno e la scritta “grandpa”, insieme all’ecografia del suo bambino. Pochi giorni fa, il 13 ottobre, anche Alaina ha rivelato di essere incinta del suo primo figlio. Nonostante le difficoltà, le due ragazze sono andate avanti e hanno deciso di costruire delle nuove famiglie; in qualche modo, forse, quelle parole di conforto e gli sforzi fatti dal loro padre, si sono rivelate davvero d’aiuto.