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Burt Lancaster, chi è il flirt di gioventù di Ellen Kessler

Affascinante era anche Burt Lancaster, flirt di gioventù di Ellen: «Mi ha fatto la corte e io ci sono cascata», ha raccontato qualche anno fa la showgirl a Domenica Live. La star del «Gattopardo» aveva visto le due gemelle — allora diciannovenni — ballare al Lido di Parigi. Mandò loro l’invito per un party all’hotel George V, che poi si scoprì privato: oltre a Lancaster era presente solo il suo produttore, che poi se ne andò (lo stesso fece Alice). Ellen così rimase da sola con il suo mito, con cui visse una notte d’amore. Che però non fu memorabile (a detta di entrambi).

Burt Lancaster è nato il 2 Novembre 1913 ad Harlem, quarto di cinque figli, frequentò il liceo ottenendo una borsa di studio alla New York University per meriti sportivi nella pallacanestro, alla quale rinunciò per seguire il suo sogno di diventare un’acrobata. Dopo dieci anni di attività circense abbandonò la carriera per una slogatura al polso. Fu ingaggiato a Broadway nel 1945,per via del suo fisico atletico, per lo spettacolo teatrale “A sound of Hunting”.

Nel 1946 il produttore Hal B. Wallis scritturò Lancaster per due film all’anno per sette anni, ma l’attore riuscì a far inserire nel contratto una clausola che gli permetteva di girare a sua scelta un terzo film all’anno per un’altra casa di produzione. Proprio grazie a questa clausola, nell’attesa del ruolo per il quale era stato scritturato (Furia nel deserto sarà pronto soltanto un anno dopo), Lancaster girò nel frattempo per la Universal il suo primo film, I gangsters (1946), basato su un racconto di Hemingway, che lo fece subito notare dalla critica e dagli spettatori, che apprezzarono la sua recitazione asciutta e controllata, ma anche la sua prestanza fisica e il sorriso perfetto. Il secondo ruolo importante giunse l’anno dopo con Forza bruta (1947), una pellicola d’ambiente carcerario in cui interpretò un detenuto che, durante un tentativo di evasione, viene ucciso con i compagni. Queste prime pellicole consentirono a Lancaster di diventare da un momento all’altro uno degli attori favoriti dal pubblico e uno dei divi principali della Hollywood del dopoguerra.

Il vero successo arrivò negli anni ’50, quando recitò come protagonista nei film “La leggenda dell’arciere di fuoco” e “Da qui all’eternità”, pellicola che ottenne ben 8 Oscar, tra cui la nomination per il miglior attore protagonista.

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