Dopo la magica trasformazione dell’Atalanta, il calcio italiano può godersi un’altra incredibile realtà: il Cagliari di Maran.

La rivoluzione del Cagliari di Maran comincia con delle difficoltà. Adesso, i sardi sono una macchina quasi perfetta che bracca le posizioni europee. Ma attenzione: oltre alle rivali italiane, il Cagliari dovrà resistere sul terreno del calciomercato. Qualche calciatore ha già attirato, infatti, gli interessi di big italiane ed europee.

La partenza

Nelle prime due giornate di campionato il Cagliari aveva messo in mostra delle difficoltà tecniche che l’avevano portata a subire almeno un gol a partita. Nel primo turno i rossoblu subivano la sconfitta in casa da parte del neopromosso Brescia per 0-1. Una partita che non aveva evidenziato i lati migliori della squadra di Maran.

A San Siro contro l’Inter la situazione è peggiorata. Il 3-1 con la squadra di Conte evidenziava delle difficoltà in quasi ogni reparto. Questa seconda sconfitta ha messo in difficoltà la posizione di Maran alla guida del Cagliari. Durante la prima pausa per le nazionali, la squadra e la dirigenza si sono compattate per far fronte comune e fronteggiare quella partenza in salita.

In quei giorni molti allenatori furono affiancati alla panchina dei rossoblu, nel caso in cui Maran non fosse riuscito a venire a capo di questa situazione. Alla ripresa del campionato il Cagliari sconfisse il Parma fuori casa e il Genoa in casa (1-3 e 3-1), mostrando un netto miglioramento in attacco e cancellando un inizio complicato.

La partita di Napoli ha dato una svolta alla stagione della squadra di Maran. L’importante vittoria sul campo degli azzurri per 0-1 ha messo in mostra i notevoli progressi fatti dal Cagliari, soprattutto in difesa.

Cigarini e Simeone, due giocatori importanti per Maran (Credit: sosfanta.calciomercato.com)

Il terzo posto

La rivoluzione del Cagliari parte da alcuni giocatori chiave che hanno alzato il livello tecnico-tattico della squadra, facendo crescere altri singoli a loro affiancati. Uno su tutti è stato Nainggolan. Con il ritorno in Sardegna, il belga ha ritrovato la serenità che all’Inter gli è sempre mancata e ha cominciato a giocare per la squadra.

Importante è stato anche il ritorno al gol di Simeone, spesso supportato dalle giocate del belga e il ritorno in squadra di Castro. Dopo la vittoria di Napoli seguono due pareggi contro Hellas Verona e Roma, entrambi per 1-1. Un altro passo importante fatto dal Cagliari è stato contro il Bologna, vinta per 3-2. Uno scontro dove la squadra di Maran ha mostrato fragilità in difesa, ma con una grande forza di reazione.

Un fattore che ha alimentato ancor più la determinazione e l’entusiasmo della squadra che ha battuto anche l’Atalanta di Gasperini a Bergamo per 0-2. Una prova di forza e maturità che l’ha portata a ottenere un’importante posizione in classifica, superiore a squadre costruite per raggiungere l’Europa.

Il 5-2 contro la Fiorentina del turno successivo conferma l’ottimo stato di forma della squadra, un’importante fiducia nei propri mezzi e una grande compattezza. Merito di Maran e del suo gruppo se Cagliari può vantare un terzo posto a 24 punti (condiviso con la Lazio di Inzaghi), dopo un brutto inizio.

Pericolo calciomercato per il Cagliari?

Maran dovrà combattere anche col calciomercato. Il Cagliari sta mettendo in vetrina moltissimi talenti che sono entrati di diritto nel mirino delle big italiane ed europee. Uno di questi è certamente Nandez che, già da gennaio, potrebbe finire nella lista dei desideri di Inter e Premier League. Ma non solo lui: sono tanti i calciatori che i sardi stanno mettendo in vetrina. Un problema in più per Maran o un enorme motivo d’orgoglio per Giulini?

Nainggolan è il giocatore con più assist nel Cagliari (Credit: FC Inter 1908)

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