L’adattamento cinematografico di Death Stranding annunciato nel 2022, pur non essendo ancora pronto per apparire sul grande schermo, arriva con qualche dettaglio interessante. Michael Sarnoski, il regista noto per A Quiet Place – Giorno 1, ha dichiarato che la trama sarà originale e separata da quella del videogioco. Una scelta analoga a quella intrapresa da Zach Cregger, attualmente impegnato nella produzione del film di Resident Evil. Entrambi, infatti, hanno scelto un approccio “indipendente” rispetto alla saga classica.
Il film di Death Stranding non seguirà la storia di Sam
In un’intervista recente Michael Sarnoski ha scelto di rilasciare alcuni aggiornamenti sugli sviluppi del film, affermando che proprio in questo momento è impegnato nello scrivere la sceneggiatura. Ma, a differenza di quanto si ipotizzasse, il regista ha ammesso di voler offrire al pubblico una storia che includa personaggi e luoghi a lui vicini. La storia, quindi, non seguirà il viaggio di Sam Porter Bridges, bensì un percorso più “personale” e significativo per il regista. Tuttavia, la possibilità che all’interno della storia ci siano personaggi originali del gioco non è da escludere.
Michael Sarnoski ha anche raccontato di aver avuto modo di confrontarsi con Hideo Kojima, l’autore dei videogiochi. Nell’aneddoto, il regista ha lodato la cultura cinematografica di Kojima sottolineando quanto bene conoscesse ogni singola citazione senza che il copione dovesse essergli spiegato.
La decisione non entusiasma solo il regista, ma anche la casa di produzione A24 che ha avuto modo di leggere una prima bozza del progetto. «Stiamo lavorando ad alcune revisioni insieme e sembrano tutti super entusiasti e felici», ha aggiunto. La stessa casa è anche impegnata nell’adattamento cinematografico di Elden Ring diretto da Alex Garland. Le riprese in questo caso sono già iniziate poiché l’uscita è prevista per il 2028.
Stefania Cirillo





