Calcio

Calcio in lutto: è morto Giampiero Boniperti

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Tutto il mondo del calcio italiano è in lutto: è morto Giampiero Boniperti, leggendaria bandiera della Juventus di cui ne fu anche presidente. Una vita passata in bianconero per l’uomo piemontese nato a Barengo e morto, oggi, nella sua amata Torino che tante soddisfazioni gli ha regalato. Fu anche politico legando il suo nome al partito Forza Italia ed europarlamentare.

Morto Giampiero Boniperti: una vita passata alla Juventus

La Juventus non è soltanto la squadra del mio cuore. È il mio cuore“. Una frase che potrebbe sintetizzare perfettamente la vita di Giampiero Boniperti. Arrivato in bianconero nel 1946, l’ala destra divenne un grande attaccante sotto alla Mole mettendo insieme, fino al 1961, ben 443 presenze condite da 178 reti. Il suo rapporto speciale con la Vecchia Signora gli regala cinque scudetti e due Coppe Italia. Vincerà anche il titolo capocannoniere nella stagione 1947-48 terminando al primo posto della graduatoria con 27 goal. Meno esaltante la strada in Nazionale con 38 apparizioni e 8 segnature. Dopo il ritiro fu immediatamente convocato dalla famiglia Agnelli per intraprendere il ruolo di dirigente sportivo: il punto più alto fu la sua elezione a presidente che avvenne nel 1971. Il suo regno terminò nel 1990.

Sotto la sua presidenza, la Juventus aprì cicli leggendari che portarono nella bacheca bianconera nove scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Intercontinentale, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA e una Coppa UEFA. Una vita passata in bianconero: è morto Giampiero Boniperti a 93 anni. Il mondo del calcio, certamente, perde una personalità di assoluto spicco.

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