Esordire nel calcio dei grandi arrivando da un piccolo, ma famosissimo, lembo di terra. Nel 2009 c’è stato il battesimo del fuoco per la selezione calcistica dell’Isola di Pasqua in una partita che ha messo di fronte ai volenterosi biancorossi il Colo-Colo, famosa e forte compagine del calcio cileno. La squadra di Rapa Nui si è ritrovata a disputare una sfida, valevole per la Coppa cilena, contro la migliore delle società del Sudamerica intero: cosa accadde in quei novanti minuti storici?
Rapa Nui-Colo Colo, 2009: una partita per uscire dai confini nazionali ed entrare nella storia

In occasione della trentaduesima edizione della Coppa Nazionale del Cile (l’Isola di Pasqua o Rapa Nui è territorio cileno) arrivò quello che divenne il debutto ufficiale della compagine isolana nel mondo del calcio. Era il 5 agosto del 2009, quasi vent’anni fa: la selezione isolana venne infatti invitata a prendere parte a questa competizione calcistica sudamericana. L’avversaria designata fu il Colo-Colo, una delle più temibili superpotenze calcistiche del Sud America e dominatrice, quasi incontrastata, del Cile. L’attesissimo match si disputò all’Estadio de Hanga Roa, costruito nel 1950 a pochi metri dalla spiaggia e capace di contenere fino a 3000 spettatori. Nonostante l’entusiasmo alle stelle ed il tifo indiavolato degli abitanti, furono gli ospiti a trionfare grazie ad un netto 0-4. Un peccato, sicuramente, per la popolazione locale che assaporò per la prima volta, però, la bellezza di potersi misurare con un calcio “più reale” uscendo per un momento al di fuori dei piccoli confini isolani.





