Calcio

Caldirola, la rivincita del difensore di Desio

Dopo una stagione e mezzo con la maglia del Benevento, Luca Caldirola si è già affermato come un elemento imprescindibile per la squadra. Dalla piccola provincia di Desio ha calcato il prato di San Siro, ma non con i colori del suo cuore. Poi qualche prestito e via, in giro per l’Europa. Ecco chi è il difensore che insieme ai compagni sta guidando il Benevento verso la Serie A.

Arriva tra i grandi con l’Inter, ma poi tanti prestiti

Nato a Desio il 1° Febbraio 1991, Caldirola è arrivato nel calcio professionistico grazie ai nerazzurri. Una sorta di scherzo del destino per lui, che non ha mai nascosto la sua fede milanista, come si legge nell’intervista per gianlucadimarzio.com. Con l’Inter arriva ad esordire persino in Champions League, nella sfida contro il CSKA Mosca, ma curiosamente non in Serie A.

Ad inizio carriera infatti, era stato ceduto in prestito al Vitesse, in Olanda. Successivamente si è affermato in Serie B con le maglie del Brescia e del Cesena. In particolare, i romagnoli divennero detentori di metà del suo cartellino già dal 2011.

Caldirola verso la Germania

La svolta della carriera del difensore arriva nel 2013 con il suo passaggio al Werder Brema. Nella prima stagione in maglia biancoverde, Caldirola gioca 33 partite su 34 in campionato e alla fine dei giochi, conta 40 presenze tra tutte le competizioni. Nel 2015 il Werder lo gira in prestito al Darmstad, neopromosso in Bundesliga. Qui gioca da titolare tutte le partite tranne l’ottavo di finale della coppa di Germania contro il Bayern Monaco per un problema alla caviglia.

E’ la stagione della sua consacrazione ed è per questo che il Werder Brema lo richiama. Tuttavia, la rottura del malleolo costrinse Caldirola a rimanere fuori dal terreno di gioco per un bel po’. Il giocatore era ormai finito fuori dai piani della società tedesca che non gli fece più vedere il campo, se non con la seconda squadra.

2019, la rivincita più bella

A questo punto per il difensore serviva una nuova sfida. La svolta finale dunque, arrivò da Benevento nel Gennaio del 2019. Da allora, 40 presenze in Serie B, 2 nei playoff e una in coppa Italia. Quest’anno ha saltato solo le sfide contro il Crotone e il ritorno contro il Pescara, ma non ci sono dubbi sulla sua incisività nella straordinaria stagione del Benevento.

Ora il Caldirola dovrà nuovamente stare fuori per qualche tempo, 40 giorni, a causa della frattura della mano destra. A differenza di altre squadre del suo passato però, i sanniti sono pronti ad aspettare il ritorno del loro giocatore chiave.

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