Scatta la zona rossa per la Campania, limiti agli spostamenti e autocertificazione. La Regione guidata da Vincenzo De Luca entra da oggi nella fascia più ad alto rischio. Nuova stretta, quindi, per contrastare la seconda ondata della pandemia di coronavirus. L’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sarà valida per due settimane e prevede una serie di misure, regole e restrizioni.
Scarica qui il modello in Pdf di autocertificazione da utilizzare in Campania
Torna dunque l’autocertificazione in Campania che giustifica e motiva gli spostamenti per andare a lavoro, in farmacia, al tabacchi, in edicola, da barbieri o parrucchieri o al supermercato: queste le uniche attività commerciali che resteranno aperte. Si potrà anche andare a messa, ma nella chiesa più vicina alla propria abitazione.
Stop a ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Sono consentiti gli spostamenti legati a motivi di lavoro, necessità e salute, quindi abbinati ad un’autocertificazione. Chi si sposta senza un motivo valido rischia sanzioni fino a 400 euro. Portare fuori il cane è consentito. No agli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.
Lo status di zona rossa determina la chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. Le regole permettono l’attività di asporto fino alle 22, mentre la consegna a domicilio non è soggetta a restrizioni. Possono rimanere aperti supermercati, negozi di beni alimentari e di necessità. Saracinesche alzate per aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi gli altri negozi e i centri estetici. Restano aperti i punti di somministrazione e alimenti lungo le autostrade o negli ospedali.




