Il primo ministro canadese, Mark Carney, ha ottenuto la maggioranza parlamentare: la vittoria gli consentirà di portare avanti un programma legislativo che, a suo dire, è necessario in un mondo geopolitico sempre più diviso. Lunedì si sono tenute tre elezioni suppletive in Ontario e Quebec, due delle quali in collegi elettorali –noti come circoscrizioni– che votano da tempo per i liberali. Il partito si è aggiudicato la circoscrizione di University-Rosedale, precedentemente occupato dall’ex vice primo ministro Chrystia Freeland, che si è dimessa dopo la nomina come consulente per lo sviluppo economico in Ucraina. In questo modo, il premier e i suoi hanno raggiunto quota 172 seggi nella Camera dei Comuni, composta da 343 seggi.
Carney ha dichiarato che questo lo aiuterà ad affrontare in modo più efficace la guerra commerciale con gli USA, iniziata da Donald Trump. Un’ampia maggioranza gli permetterà inoltre di decidere la data delle prossime elezioni. I governi di minoranza rischiano elezioni anticipate in caso di sconfitta, attraverso una mozione di fiducia, e in genere durano meno di due anni. Il leader ha consolidato la sua posizione di leader del Canada almeno fino al 2029. Prima di lui, a ottenere numeri simili era stato il predecessore Justin Trudeau, in carica dal 2015 al 2025.
I cittadini canadesi sono contenti di avere Mark Carney come premier
La posizione di Carney si è rafforzata quando, in cinque mesi, cinque parlamentari dell’opposizione sono passati ai Liberali. Solo i governi guidati da John A. Macdonald, primo ministro del Canada, e da Jean Chrétien, ventesimo premier canadese, dal 1993 al 2003, hanno registrato un numero maggiore di defezioni a favore del partito di governo. Negli altri due collegi elettorali, il Bloc Québécois è impegnato in una serratissima competizione con i Liberali a Terrebonne, in Quebec. I Liberali avevano vinto per un solo voto alle ultime elezioni federali, ma il risultato è stato ribaltato dalla Corte Suprema del Canada a causa di un errore di stampa sulla busta di un elettore. L’altra elezione suppletiva in Ontario riguarda la sostituzione dell’ex deputato liberale Bill Blair, che si è dimesso dopo essere stato nominato ambasciatore nel Regno Unito.
Un recente sondaggio di Nanos mostra che più della metà dei canadesi preferisce l’attuale primo ministro, mentre solo il 23% sceglie il leader conservatore Pierre Poilievre. Prima che Carney diventasse leader del Partito Liberale lo scorso anno, le proiezioni davano Poilievre vincitore alle prossime elezioni con oltre venti punti di vantaggio. «Carney ha fatto un buon lavoro dimostrando ai canadesi di essere in grado di gestire Trump», ha affermato McDougall, dell’Università di Toronto. «Ha dimostrato ai canadesi di essere un manager competente dell’economia e del Paese. E finora i canadesi non sono rimasti particolarmente colpiti dalle alternative».
Federica Checchia




