Il Festival di Cannes, l’evento cinematografico inaugurato nel lontano 1946, ha svelato uno dei componenti che formerà la giuria nel 2026. Per la 79ª edizione il regista sudcoreano Park Chan-wook è stato ufficialmente nominato presidente della giuria.
Park Chan-wook attende “con grande impazienza questo duplice, volontario confinamento” a Cannes
Il noto e amato regista che ha dato vita a capolavori come Oldboy, The Handmaiden, Stoker e No Other Choice è ufficialmente il primo coreano e il terzo asiatico a presiedere alla giuria di Cannes. Simultaneamente, Iris Knobloch e Thierry Frémaux hanno espresso la loro immensa stima nei confronti del regista. Entrambi hanno elogiato “la sua maestria visiva e la sua propensione a raccontare i molteplici impulsi di uomini e donne dal destino singolare”. La sua inventiva ha donato al cinema “momenti davvero memorabili”, pertanto si mostrano sinceramente lieti di “celebrare il suo immenso talento e, più in generale, il cinema di un Paese profondamente impegnato a interrogarsi sul nostro tempo”.
Una meravigliosa dichiarazione di Park precede la 79ª edizione di Cannes, la quale si terrà dal 12 al 23 maggio 2026. “In sala è buio perché possiamo vedere la luce del cinema. Ci chiudiamo in una sala perché la nostra anima possa liberarsi attraverso la finestra del film”. Continua affermando di attendere “con grande impazienza questo duplice, volontario confinamento”. Il regista sottolinea inoltre che in un’epoca costellata da divisione e odio “il semplice fatto di ritrovarsi in una sala per vedere insieme lo stesso film, sincronizzando i nostri respiri e i nostri battiti, sia di per sé una toccante e universale espressione di solidarietà”.
Stefania Cirillo





