Paola Barale è stata colpita da un terribile lutto il 1 marzo 2025, la sua adorata mamma Carla Morra è morta proprio nel giorno del suo compleanno in una casa di riposo dove era stata ricoverata in seguito alla malattia neurologica. Carla Morra si trovava alla Sant’Anna, casa di riposo di Fossano. Qui era stata portata in seguito alla patologia che nel corso del tempo le aveva tolto la memoria: “Mammina, oggi in tanti ti abbiamo accompagnato nel tuo ultimo viaggio terreno”, ha scritto Paola Barale, che ha dato l’annuncio della scomparsa della madre sui social solo il 5 marzo, qualche giorno dopo la sua dipartita. Nel post sui social la showgirl ha voluto inserire un bellissimo video delle due che scherzano felici: “Questo video è di qualche anno fa, quando il tuo difficile percorso era già purtroppo molto in salita. Però a me piace ricordarti anche così… quando ti stuzzicavo“.
Carla Morra, chi era la mamma di Paola Barale
Carla Morra, la mamma di Paola Barale, è originaria di San Sebastiano Rotto, comune di Fossano in provincia di Cuneo. Nel corso della sua vita è stata sposata con un musicista e agente di commercio di nome Meco e i due sono rimasti uniti in matrimonio per oltre sessant’anni. Tempo fa, come riporta Vanity Fair, Paola Barale aveva confessato di non aver mai visto i suoi genitori litigare, un esempio d’amore che ha sempre conservato nel cuore. Carla Morra non è mai diventata nonna, dato che la figlia ha sempre espresso di non essere pronta per diventare madre.
La sua famiglia per Paola è sempre stata importante. Le è sempre stata vicina anche se quella ragazza ha lasciato la sua casa, il suo paesino in provincia di Cuneo in cui viveva per inseguire i suoi sogni. Il papà di Paola Barale, ricorda il settimanale DiPiùTv, si chiama Domenico, è un agente di commercio in pensione e musicista della Filarmonica Arrigo Boito. Sua mamma Carla, invece, era una sarta, e per sua figlia Paola ha cucito tanti abiti che poi ha indossato in televisione, in tanti programmi.
«La mia famiglia – ha raccontanto ancora Paola Barale – mi ha trasmesso i valori in cui credo di più: la lealtà e la trasparenza. Mio padre a volte mi sgrida ancora come se avessi quindici anni. Qualche volta ho trasgredito. Quando decisi di lasciare l’Isef, che frequentavo per diventare insegnante di educazione !sica, per lavorare nel mondo dello spettacolo, non apprezzarono molto la mia scelta. E quando con i primi soldi guadagnati mi comprai una moto, una Honda Paris Dakar 200 di seconda mano, mia madre si arrabbiò tantissimo: mi disse che potevo pagarmi il dentista visto che avevo soldi da buttare. Andai a vivere da sola. Poi si rassegnarono».





