Luca Argentero era stato accostato nelle scorse settimane a Sanremo 2026, ma da Geppi Cucciari il protagonista di “Doc-Nelle tue mani” aveva fornito la sua versione dei fatti: “Mi hanno telefonato settimane fa e poi sono spariti tutti”, le sue parole a “Splendida Cornice”. Confermando le voci di una trattativa in corso con l’intento di “fare chiarezza sulla vicenda”: “Comunque no, non ho questo impegno a Sanremo. Ormai dovrei saperlo e se non mi hanno richiamato significa no. E anche se fosse, adesso non ci vado più, mi sono stufato di aspettare”, aveva aggiunto Argentero. “Avete fatto ghosting a uno come lui? Ma siete fuori!”, il commento di Geppi Cucciari. Carlo Conti a proposito di Luca Argentero, che ha sbottato sul Festival annunciando che non sarebbe più andato all’Ariston, Conti ha spiegato:
“Ci ho parlato proprio sabato scorso ed è tutto chiaro. C’è stato un piccolo equivoco: credo che dovesse venire per lanciare la nuova stagione di Doc, che doveva partire a marzo. Poi, invece, la serie è stata spostata ad ottobre, quindi è saltato quel momento di promozione. Probabilmente non glielo avevano spiegato. È tutto molto semplice, quello che faccio è alla luce del sole”.
Difendendo anche la scelta di Andrea Pucci, la cui partecipazione nella quarta serata è saltata, complice il suo dietrofront e le polemiche: “Non l’avrei mai chiamato se non mi avesse fatto ridere nei suoi show in televisione, se non mi avesse fatto ridere a Zelig, se non fosse stato per due anni di seguito campione d’incassi a teatro, dove sono andato a vederlo. Quando un comico – spiega Conti – sa far ridere il pubblico per due ore di seguito, significa che ha qualcosa da dire. Poi ci saranno anche battute volgari, ma la maggior parte dello spettacolo verte sulle nostre abitudini, sull’osservazione della quotidianità. Quando sono andato a vederlo mi sono divertito, e non mi sono chiesto per chi votasse o come la pensasse. Non è compito mio fare censure di questo tipo o selezionare per opinioni. Poi, certo, la comicità è soggettiva. Ma non ci sono retropensieri“, conclude il direttore artistico.
Insomma, Conti è sicuro di aver fatto tutto come si deve e ha ammesso di aver chiarito anche con l’attore. Il direttore artistico di Sanremo ha raccontato anche della linea adottata con Laura Pausini, la quale si sarebbe mostrata entusiasta di sposare la sua filosofia, divertirsi e improvvisare.





