Giovanni Carnevali è all’opera, come tanti suoi colleghi, per costruire una squadra forte che possa dire la propria nella prossima stagione. Il Sassuolo quest’anno ha disputato un campionato tutto sommato discreto. L’undicesimo posto in classifica, che può essere ancora migliorato, conferma la realtà emiliana quale una delle più affermate a livello Nazionale. Insieme a De Zerbi, i neroverdi hanno iniziato un progetto di lungo corso, ma ora potrebbero tentare un ulteriore passo in avanti magari per provare a rientrare in Europa, che avevano solo assaggiato nel 2015. Per fare questo, però, occorrerà compiere scelte di mercato mirate a confermare gli uomini di punta dell’organico.

Carnevali cambia strategia: via i giovani per fare grande il Sassuolo?

Come scrive Sassuolo News, l’AD Carnevali potrebbe decidere di abbandonare per un anno la “linea verde”, quella dei prestiti dalle big e degli inserimenti dalla primavera, proprio al fine di confermare lo “zoccolo duro” della squadra, composto da giocatori che hanno già una certa esperienza in Serie A. Ciò non vuol dire che il Sassuolo punterà ad “invecchiare” la rosa, ma semplicemente che si affiderà a quegli elementi, già presenti in rosa, che siano già pronti per la categoria. Basti pensare che tra i calciatori citati, che la squadra emiliana proverà a trattenere, figurano Locatelli e Boga, rispettivamente classe ’98 e ’97. Proprio il francese rispecchia appieno quella che sarà la linea seguita da Carnevali per il prossimo mercato. Ricevuto il “no” del Chelsea ad esercitare il riscatto, i neroverdi hanno affermato di volerlo trattenere, tanto da respingere le avances del Napoli:

“Boga, quando è arrivato, non lo conosceva nessuno. Per questo va dato atto al nostro scouting che lo ha scoperto e a mister De Zerbi che lo ha fatto crescere. La nostra intenzione è quella di tenerlo con noi perché, come dicevamo prima, abbiamo un progetto di crescita e serve fare dei sacrifici ma bisogna anche trattenere i big alcune volte”.

Ha detto lo stesso Carnevali ai microfoni di Rai Radio 1. Il dirigente ha però parlato anche di “sacrifici” per mantenere in alto la squadra e sostenere virtuosamente i costi: volendo trattenere i “big“, quali saranno i giocatori da sacrificare?

Giovanni Carnevali – Photo Credits: Lega Calcio Serie A

Tutti i giovani “sacrificati”

La Gazzetta di Modena fa i nomi di Davide Frattesi e Gianluca Scamacca, due giocatori cresciuti nel vivaio della Roma, che stanno facendo bene in Serie B. Su Frattesi il club giallorosso vanta ancora un diritto di “recompra” da 15 milioni, una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse neroverde. Scamacca è invece uno dei centravanti più promettenti del campionato cadetto avendo messo a segno sette gol con la maglia bianconera dell’Ascoli. Le sue prestazioni non hanno lasciato indifferenti tanto da valergli l’interesse di diverse grandi squadre tra le quali il Milan e la stessa Roma che monitorano il suo profilo. Un accordo si può trovare sulla base di 20 milioni.

Scamacca e Frattesi non sono però gli unici cui Carnevali starebbe pensando per fare mercato. Dall’Inter, che sta per riscattare Sensi per la cifra di 25 milioni (più cinque eventuali di bonus), potrebbero arrivare altri 10 milioni per il riscatto del giovane Jens Odgaard che bene ha fatto in Olanda con la maglia dell’Heerenveen (7 gol in 20 presenze), ma che il Sassuolo non reputa prioritario per il proprio progetto.

Bisognerà poi valutare la situazione di Alessandro Tripaldelli, giovane terzino sinistro che quest’anno è stato inserito nell’organico della prima squadra. L’ex primavera della Juventus ha però racimolato solo due presenze, giocando da titolare per un tempo contro l’Atalanta e una gara intera contro l’Inter. Buoni numeri trattandosi del suo primo anno in Serie A, ma che comunque non gli garantiscono un posto da titolare fisso la prossima stagione. Il difensore è chiuso nel ruolo da Lykogiannis e Rogiero e potrebbe partire il prossimo anno. Già vi avevamo parlato di un interesse da parte del Parma, che parrebbe intenzionato addirittura ad acquistare il ragazzo a titolo definitivo ma, sempre secondo Sassuolo News, si parlerà solo di prestito.

Le operazioni in entrata

Queste alcune delle mosse studiate dal Sassuolo che, come detto, sul fronte interno cercherà di confermare soprattutto i big e puntellare la rosa con qualche innesto di prospettiva. Uno di questi potrebbe essere Andrew Gravillon, possente centrale francese in prestito all’Ascoli. Con la maglia dei marchigiani Gravillon ha giocato quasi un’intera stagione da titolare risultando uno dei punti fermi della retroguardia bianconera. Ventidue presenze per lui in Serie B dov’è risultato il miglior giocatore per disimpegni quest’anno (147, fonte: Sassuolo News). Un giocatore che dunque ha dimostrato di avere già una buona personalità e, nonostante una certa irruenza (ben dieci i cartellini gialli), ha ancora ottimi margini di miglioramento.

Occhi infine sull’ex capitano della Roma Primavera, Alessio Riccardi che, raggiunta la soglia dei 19 anni, si sente ormai pronto per giocare in Serie A. Il Sassuolo può essere un’opzione plausibile dal momento che le due Società hanno sempre lavorato in sinergia. Anche qui si potrebbe ragionare sulla base di un prestito annuale, magari con riscatto e contro-riscatto a favore dei giallorossi.

Resterà invece, con ogni probabilità, neroverde Domenico Berardi che, secondo il Corriere dello Sport, sarà pronto a guidare, con la fascia da capitano al braccio, il Sassuolo per la nona stagione consecutiva. Sassuolo che punta a confermare anche il proprio direttore d’orchestra, Roberto De Zerbi, cercato dalla Fiorentina, ma che Carnevali tenterà con un progetto altrettanto ambizioso.

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