Pallavolo

Beach volley: ammonita Carol Solberg

Carol Solberg – Photo credit: web

Dopo il termine della prima tappa del circuito nazionale di beach volley, l’atleta brasiliana Carol Solberg si è lasciata sfuggire una frase poco piacevole nei confronti del presidente Jair Bolsonaro.

La Corte Suprema di Giustizia sportiva (STJD) ha condannato l’atleta con 3 voti su 5 per aver violato il regolamento. Inizialmente si pensava ad una pena più “pesante”: una multa da 1000 real (circa 150 euro) e la sospensione da sei tornei sportivi ma il tutto è stato convertito ad ammonizione. Il tribunale ha assolto – in parte – Carol Solberg dall’accusa di condotta contraria alla disciplina e all’etica sportiva ma l’ha messa in guardia.
Il giudice Otacilio Araujo si è espresso così:

“Non avrebbe dovuto dirlo, ci sono momenti in cui non puoi dire certe cose sul campo di gioco. Non era lì per manifestare opinioni politiche o religiose”.

Le parole di Carol Solberg

Non è pentita del suo atto.

“Ho espresso la mia opinione contro il governo, è stato un grido di tristezza e indignazione per tutto ciò che sta accadendo: gli incendi in Brasile, l’Amazzonia, le morti per il Covid-19“.

Articolo a cura di Beatrice Mauri

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