Il Carpi si avvicina ai playoff dopo mesi di sentimenti e stati d’animo a dir poco altalenanti. La squadra emiliana, prima della pausa forzata, stava attraversando uno straordinario stato di forma. Il Carpi infatti era reduce da due pesanti vittorie consecutive contro Reggiana e Piacenza (5-1 e 3-0) ed era potenzialmente a meno cinque punti dalla capolista Vicenza. La sosta ha dunque rotto sul più bello il giocattolo di mister Riolfo. Tutto quello che è successo dopo, dalle varie decisioni sulle promozioni alle polemiche delle altre squadre, vedremo che effetto avrà avuto sulla truppa biancorossa.

Il Carpi dovrà essere bravo a mantenere la concentrazione e ritrovare la forma smagliante fatta vedere appena prima della pausa. Per farlo, deve accantonare gli ultimi mesi dettati dalla confusione e ripartire da quanto fatto vedere sul campo. Per questo i biancorossi devono fare quadrato attorno alla società e farsi guidare dai suoi uomini chiave per ritornare subito in Serie B.

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(Credits: Getty Images)

Dalla Serie B ai playoff

Il Carpi, nel giro di un paio di mesi, si è ritrovato dall’avere un piede in Serie B a dover disputare i playoff come terza forza del suo girone. Una volta decise le promozioni delle tre capoliste (Monza, Vicenza e Reggina), l’idea era quella di promuovere una quarta squadra “a tavolino”. I biancorossi, nonostante la terza posizione alle spalle della Reggiana, avrebbero avuto una media punti più alta di tutte le seconde e quindi meritevole di promozione.

Il sogno, però, è durato poco: le classifiche sono state congelate e si è spinto per giocare solo playoff e playout. Il patron carpigiano Bonacini ha sempre espresso la sua idea di tornare a giocare tutte le partite mancanti e di proclamare tutti i verdetti sul campo. Comunque andrà a finire, resterà il rammarico per una stagione che poteva sicuramente essere aperta fino alla fine, dato che il Vicenza potenzialmente era a sole cinque lunghezze.

Saber e Biasci per portare Carpi in alto

Il Carpi deve ripartire da quanto dimostrato sul rettangolo verde nelle ultime partite. Tra tutti i giocatori della rosa a disposizione di mister Riolfo sono due quelli che si possono rivelare le armi in più per questi playoff. Il primo è Saber Hraiech, centrocampista italo-tunisino di 24 anni. Nonostante la giovane età, Saber si ritrova a disputare il terzo playoff consecutivo, dopo le esperienze con il Piacenza e con l’Imolese.

Il numero otto biancorosso nelle ultime partite si era messo in mostra come uno dei migliori centrocampisti del girone, tornando ai buoni livelli che spinsero il Carpi a prelevarlo dal Piacenza nel 2017. Se si sogna la serie B saranno fondamentali i gol di Tommaso Biasci. L’attaccante di origine toscane fin qui ha realizzato 14 reti in campionato, finendo in cima alla classifica capocannonieri del suo girone. I sogni promozione del Carpi, inutile dirlo, passano per buona parte, dai piedi di questi due giocatori.

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