Cartographers è un titolo accessibile ma sorprendentemente strategico, pensato per 1–100 giocatori, con una durata media di 30–45 minuti a partita e consigliato a partire dai 10 anni. Ideato da Jordy Adan e illustrato da Luis Francisco, pubblicato originariamente da Thunderworks Games e distribuito in Italia da Raven Distribution.
Cartographers – Ambientazione & Contenuto
Esplorare terre inesplorate e tracciare i confini di un nuovo regno non è un compito semplice. Richiede intuito, pianificazione e un pizzico di creatività.
Cartographers è proprio questo: un viaggio tra mappe, territori e scelte strategiche che porteranno ogni giocatore a creare la propria personale rappresentazione del mondo.
Nel gioco vestiremo i panni dei cartografi al servizio della Regina Gimnax, inviati nelle terre settentrionali del regno di Nalos con un obiettivo ben preciso: mappare il territorio e reclamare nuove regioni per la corona. Ma la natura non è sempre amichevole… e nemmeno le creature che abitano queste terre selvagge.
La partita è scandita dalle quattro stagioni dell’anno – primavera, estate, autunno e inverno – durante le quali la regina emanerà editti diversi che determineranno come e quando si faranno punti. Pianificare bene lo sviluppo della propria mappa sarà quindi fondamentale per ottenere la gloria… e diventare il cartografo più prestigioso del regno.
La scatola contiene tutto il necessario per iniziare a disegnare il vostro mondo:
- – 100 mappe
– 41 carte
– 4 matite
– 1 regolamento

Cartographers – Come si gioca
Cartographers appartiene alla categoria dei giochi flip & write: invece di tirare dadi, si girano carte che indicano forma e tipo di terreno da disegnare sulla propria mappa.
Durante ogni turno verrà rivelata una carta esplorazione che mostra:
- la forma da disegnare
- il tipo di terreno da rappresentare
Ogni giocatore dovrà quindi disegnare quella forma sulla propria mappa cercando di ottimizzare lo spazio e prepararsi agli obiettivi di punteggio della stagione.
Le stagioni del regno
La partita è divisa in quattro stagioni e ognuna termina quando viene raggiunto un certo numero di punti tempo indicato sulle carte.
Alla fine di ogni stagione si calcola il punteggio in base a due degli editti della regina, ovvero condizioni che premiano configurazioni specifiche della mappa.
La vera difficoltà sta nel pianificare con anticipo, perché gli editti cambiano nel corso della partita e ogni mappa dovrà adattarsi continuamente alle nuove richieste della corona.
I mostri e le imboscate
Non sarebbe un vero viaggio nelle terre selvagge senza qualche problema.
Quando viene pescata una carta imboscata, il giocatore accanto dovrà disegnare sulla vostra mappa la forma dei mostri, occupando spazi preziosi e facendovi perdere punti a fine partita.
È uno dei pochi momenti di interazione diretta… ma anche uno dei più cattivi!
Fine stagione
Alla fine dell’inverno si procede con il punteggio finale.
Si sommano:
- punti ottenuti dagli editti
- monete guadagnate circondando le montagne
- penalità dovute agli spazi occupati dai mostri
Chi totalizza il punteggio più alto diventerà il cartografo ufficiale del regno.
Nonostante le regole semplici, il gioco nasconde una buona profondità strategica: capire come incastrare le forme e sfruttare al meglio ogni spazio è una sfida sorprendentemente appagante.

Le espansioni di Cartographers
Il successo di Cartographers ha portato alla pubblicazione di numerosi contenuti aggiuntivi che ampliano l’esperienza con nuove mappe, meccaniche e obiettivi.
I Map Pack – Nuove terre da esplorare
Per chi desidera ampliare l’esperienza di Cartographers, i Map Pack rappresentano una delle espansioni più interessanti. Si tratta di pacchetti che introducono nuove mappe con regole speciali, capaci di cambiare sensibilmente il modo in cui pianifichiamo il nostro territorio.
Nebblis – Il piano delle fiamme
Il Map Pack Nebblis introduce una delle varianti più tematiche del gioco: un vulcano attivo che minaccia costantemente il territorio.
La mappa contiene uno spazio vulcanico centrale e nel mazzo Esplorazione vengono aggiunte tre carte vulcano. Quando una di queste carte viene rivelata, i giocatori devono segnare sulla propria mappa spazi distrutti dalla lava, che rappresentano l’espansione dell’eruzione.
Questo meccanismo crea una dinamica molto interessante: il territorio non è più stabile come nel gioco base. Zone che avevamo pianificato con attenzione possono diventare improvvisamente inutilizzabili, costringendo i giocatori ad adattarsi e ripensare la disposizione delle proprie regioni.
Nebblis introduce quindi un elemento di gestione del rischio, dove pianificare troppo vicino al vulcano può rivelarsi una scelta molto pericolosa.
Affril – Il piano della conoscenza
Il Map Pack Affril propone un’ambientazione completamente diversa: una regione composta da sei isole separate.
All’inizio della partita ogni giocatore sceglie due isole iniziali su cui potrà disegnare i propri territori. Per espandersi sulle altre isole sarà necessario spendere monete, creando una nuova dimensione gestionale nel gioco.
Questo sistema rende lo spazio disponibile molto più limitato nelle prime fasi della partita e costringe i giocatori a pianificare attentamente l’espansione della propria mappa.
Il Map Pack include inoltre tre nuove carte punteggio, pensate appositamente per questa configurazione geografica.
Il risultato è una partita più “stretta”, dove la gestione dello spazio e delle risorse diventa fondamentale.

Undercity – Le profondità di Sabek
Il Map Pack Undercity cambia radicalmente la struttura della mappa introducendo due livelli di territorio: superficie e sottosuolo.
La griglia è infatti divisa tra zona superiore e zona sotterranea, e le forme disegnate devono trovarsi interamente in una delle due aree, senza attraversare il confine. Inoltre, tutte le forme devono rimanere collegate tra loro, creando una rete continua di territori.
Questa configurazione rende la pianificazione molto più tattica: ogni scelta di posizionamento deve tenere conto sia dello spazio disponibile sia della necessità di mantenere il territorio connesso.
Anche questo Map Pack include tre carte punteggio dedicate, studiate per sfruttare la particolare struttura della mappa.
Cartographers – New Discoveries
Tra le espansioni più interessanti per ampliare l’esperienza di gioco troviamo Cartographers: New Discoveries, un piccolo ma efficace pacchetto che introduce nuove varianti per chi ha ormai consumato il blocco mappe della scatola base.
L’espansione aggiunge diversi elementi utili a rinnovare le partite:
- un blocco sostitutivo delle mappe del gioco base
- un nuovo blocco con due mappe inedite
- 4 carte imboscata aggiuntive
- un dado a 12 facce
Le nuove mappe rappresentano l’aspetto più interessante del contenuto. Da un lato troviamo Tabula Rasa, una mappa completamente libera che offre un punto di partenza diverso rispetto alla griglia tradizionale; dall’altro la mappa H+C, progettata originariamente per un evento competitivo e caratterizzata da una disposizione particolare degli spazi che cambia radicalmente il modo di pianificare il territorio.
Le nuove carte imboscata vengono semplicemente mescolate a quelle del gioco base durante la preparazione, aumentando la varietà degli attacchi dei mostri e rendendo le partite leggermente più imprevedibili.
Si tratta quindi di un’espansione leggera, pensata soprattutto per aumentare la rigiocabilità e offrire nuovi fogli mappa senza modificare le regole fondamentali del gioco.

Cartographers – Titoli di coda
Cartographers è uno di quei giochi che dimostrano come la semplicità possa nascondere una profondità sorprendente.
Le regole si spiegano in pochi minuti, ma ogni partita racconta una storia diversa fatta di scelte, errori e improvvise intuizioni strategiche. Il fatto di disegnare realmente la propria mappa aggiunge inoltre un livello di coinvolgimento che pochi altri titoli riescono a offrire.
La scalabilità è praticamente perfetta: si può giocare in solitario, in piccolo gruppo o persino con decine di giocatori contemporaneamente.
In definitiva, è un titolo ideale sia per chi vuole avvicinarsi ai giochi da tavolo moderni sia per i giocatori più esperti che cercano un’esperienza veloce ma intelligente.
E alla fine della partita… guardare la propria mappa completa è una soddisfazione che vale da sola tutto il viaggio.
Have a good game!





