Tennis

Challenger Napoli: passano Travaglia e Cobolli. Si affronteranno agli ottavi

Dopo l’interruzione di ieri dovuta alla pioggia insistente riprende oggi la seconda giornata del Challenger di Napoli, con in campo la testa di serie numero uno del torneo, Stefano Travaglia, e il giovane talento romano, Flavio Cobolli. I due, usciti vincenti dagli scontri con Kirkin e De Jong, si affronteranno agli ottavi di finale.

Challenger Napoli: sarà di nuovo derby azzurro tra Cobolli e Travaglia

Dopo due settimane sarà di nuovo derby azzurro, di nuovo agli ottavi di un Challenger, tra Cobolli e Travaglia. Il 22 settembre scorso era stato il marchigiano a imporsi sul teenager romano a Bucarest, dopo essere andato sotto di un set a inizio partita. In quel torneo Travaglia si spinse fino in semifinale, restando poi in Romania per vincere il Challenger di Sibiu (il quinto in carriera). Stefano conferma il buon periodo di forma anche oggi battendo in due set Ergi Kirkin, ventiduenne turco n.306 del mondo. Non tutto facile per l’italiano, che lotta per tutto un primo set risolto solamente al tie-break; nel secondo parziale invece riesce a tenere sempre il servizio, e sfruttando un break ottenuto nell’ottavo gioco, sul 6-3 mette la firma sul passaggio del turno.

2-0 non del tutto veritiero quello di Cobolli, che riceve dall’olandese classe 2000 Jasper De Jong una bella gatta da pelare. In un primo set giocato praticamente quasi del tutto ai vantaggi Flavio perde la battuta nel quarto gioco, dando l’opportunità all’avversario di servire per portarsi su un 4-1 mortifero. Dal quinto game però il talento azzurro fa uscire tutto il suo spirito combattivo e grazie a tre break di fila vince cinque giochi consecutivi che gli consegnano il primo set. A inizio secondo si ritrova nuovamente a inseguire dopo il break subito nel primo game, ma ancora una volta Cobolli completa la rimonta e chiude sul 6-4. Agli ottavi del Challenger di Napoli dunque cercherà la rivincita sul connazionale per riuscire ad arrivare al primo successo nel circuito dopo i titoli sfiorati a Roma e Barletta.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @federtennis

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