Chanel amplia la sua iconica collezione di profumi con un’inedita interpretazione olfattiva: Eau Splendide. Questa nuova fragranza, creata dal naso di casa Olivier Polge, segna un’evoluzione importante nella linea Chance, introducendo per la prima volta una composizione fruttata e floreale.

Chanel svela Eau Splendide: la nuova fragranza che illumina la collezione Chance

Disponibile dal 15 aprile, Eau Splendide nasce con l’obiettivo di unire raffinatezza e freschezza in un equilibrio perfetto. La fragranza si distingue per le sue note di lampone, che donano un tocco succoso e vibrante, arricchite dall’essenza pura di geranio rosat, coltivato nei campi di Grasse, storica culla della profumeria francese. Il fondo della composizione è avvolgente e moderno, grazie alla presenza di muschi e cedro ridistillato, che conferiscono profondità e persistenza.

Un design che riflette la luminosità della fragranza

Come ogni creazione della maison, anche il flacone di Eau Splendide è stato pensato per raccontare la personalità della fragranza. La sua silhouette rotonda riprende il design distintivo della linea Chance, mentre la tonalità violacea del liquido evoca la freschezza e l’energia positiva che caratterizzano questo profumo.

Questo nuovo capitolo si affianca alle altre espressioni della collezione: Chance Eau Fraîche, Eau Tendre ed Eau Vive, ognuna con una propria identità, ma tutte accomunate da una vivacità frizzante e sofisticata.

Un omaggio alla filosofia di Gabrielle Chanel

Più di una semplice fragranza, Eau Splendide incarna uno dei valori chiave della maison: la fortuna non è un caso, ma una questione di audacia e determinazione. La collezione Chance è sempre stata dedicata a chi sa cogliere le opportunità e brillare con sicurezza, e questa nuova creazione non fa eccezione.

In Francia, il profumo sarà disponibile nei formati da 50 ml a circa 122 euro e da 100 ml a 168 euro. Con la sua combinazione di eleganza, energia e modernità, Eau Splendide si candida a diventare un must-have per chi cerca una fragranza che lasci il segno.

Seguici su Google News