C’è chi mira alle stelle per metafora, e chi – come Chanel – lo fa letteralmente, trasformando la volta celeste in ispirazione concreta per la nuova collezione di alta gioielleria “Reach for the Stars”. Un progetto ambizioso e poetico, presentato in anteprima al Museo Nazionale di Kyoto, che unisce sogno, memoria e creatività in 110 pezzi unici, scolpiti nella luce di diamanti, topazi e zaffiri.
Chanel punta alla luna con la nuova collezione di alta gioielleria: sogni, stelle e ali di luce
Dietro ogni creazione, c’è l’eco della visione di Gabrielle Chanel: una donna che ha saputo reinventarsi più volte, spinta da un’inquietudine elegante e tenace. Questa collezione rende omaggio a quella stessa spinta, alla voglia di superare i confini, non solo creativi ma anche culturali. Non è un caso che l’evento si sia svolto in Giappone, terra di artigianato sublime e spiritualità discreta, perfetta cornice per una narrazione che attraversa l’universo.
Le ali come simbolo di rinascita e slancio creativo
Il cuore pulsante della collezione è rappresentato dalle ali, mai comparse prima nell’alta gioielleria Chanel, ma profondamente legate a un’idea cara alla fondatrice: “Se sei nata senza ali, non fare nulla per impedirne la crescita”, diceva Gabrielle. Da questa frase nasce l’anima della linea, che non si limita a imitare la natura, ma la trasforma in messaggio universale.
La collana “Wings of Chanel” è il manifesto visivo di questo pensiero. Una struttura leggera ma ricchissima, in cui oltre 45 carati di diamanti fancy cut si articolano come piume in volo, accarezzando il collo senza ingombrare, ma lasciando un segno potente. Al centro, un raro zaffiro Padparadscha da 19,55 carati, la cui tonalità rosa-arancio richiama il primo bagliore dell’alba: un tributo alla luce che segna ogni passaggio, ogni transizione.
L’eredità di Patrice Leguéreau e il futuro della maison
Dietro la direzione creativa della collezione c’è anche un grande assente: Patrice Leguéreau, storico direttore dell’atelier di alta gioielleria Chanel, scomparso prematuramente nel 2023. “Reach for the Stars” è anche il suo testamento artistico. Ogni pezzo racconta la sua ossessione per l’eccellenza e il desiderio di elevare il gioiello a linguaggio, non solo a ornamento.
Nei dettagli delle creazioni si legge la sua volontà di fondere cultura e innovazione, come accade nei cinque esemplari unici di spille “Five Wings”, ciascuna con un elemento centrale dipinto a mano da maestri laccatori giapponesi. Un incontro tra artigianati d’élite, che definisce un’estetica precisa: quella di un lusso che sa essere contemporaneo senza rinunciare alla sua profondità storica.
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